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Akane Takada

QUINQUE VIAE – DYNAMICS OF EXISTENCE

Anastasia Kolegova

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Ronde® Dom 26/5/2013, 8:15
Abbagnato, un'esortazione a non confondere troppo il pubblico televisivo

Quindi, cara Abbagnato, stai con tua figlia e tuo marito,
e pensa un po' meno ai giornali e alla tv. E altrimenti,
nun ce rompe.

Il succo del mio pensiero è nelle ultime tre parole.

Io sono tollerante su tutto, (o quasi ) ma non sopporto le lamentele successive a comportamenti di vita di cui tutti con un po' di sale in zucca potrebbero prevedere le conseguenze.


rispondi a questo messaggio
  messaggio di riferimento:
onsen® ha scritto:

Certo, giudicare le scelte private delle persone è una cosa che non andrebbe fatta... però... anch'io sono rimasta molto perplessa sulle nozze dell'Abbagnato. Per un semplice motivo: perchè secondo me celebrare quel tipo di matrimonio, in pompa magna, quando c'erano due bambine ancora piccole, che vedevano un'altra donna subentrare alla loro mamma e sono state pure "costrette" a farle da damigelle inamidate e infiocchettate, ecco, è una scelta che mi è sembrata inopportuna. Perchè secondo me è stata una scelta che non ha rispettato quelle bambine. Per bambine così piccole già subire la separazione dei genitori è un trauma notevole. Potevano forse fare una scelta di più basso profilo invece di magnificare il loro ego con nozze principesche. Sarò bacchettona, ma penso che i bambini piccoli abbiano più diritti dei grandi. E un padre dovrebbe pensare alle sue creature ancora piccole e psicologicamente fragili, prima che a se stesso; dovrebbe pensare all'impatto che le sue scelte hanno su quelle piccole creature che, ricordiamo, ha messo al mondo lui. Idem una donna che subentra alla loro mamma; non è che può entrare a gamba tesa, dovrebbe usare un po' di delicatezza. Io per esempio avrei aspettato a dargli la sorellina.
Se poi vogliamo essere cattivi fino in fondo, devo dire che le lamentele dell'Abbagnato su quanto sia stanca per i suoi numerosi impegni (tra cui, ricordiamolo, l'imprescindibile Amici) e sul fatto che la sua bambina sta lontana dal papà (perchè lei vive a Parigi e lui in Sicilia, se ho capito bene) mi fanno solo innervosire. Se hai una bambina piccola, dedicale tempo. Se preferisci apparire in tv, però, non ti lamentare. Problemi di soldi non credo ne abbiano. Quindi è solo un problema di priorità.
I bambini piccoli hanno bisogno di stare con la mamma: lo pretendono. Sono dei piccoli divoratori di energie, succhiano il tempo e l'attenzione alla mamma come idrovore. Non ci si può sottrarre, salvo poi pagarla (perchè i bambini poi te la fanno pagare in mille modi: con capricci, con nervosismi vari, con squilibri, ecc). Quindi, cara Abbagnato, stai con tua figlia e tuo marito, e pensa un po' meno ai giornali e alla tv. E altrimenti, nun ce rompe.
Fine del pistolotto
dal nostro archivio

Minkus

pubblicato il 2-5-2005

Minkus Aloisius Ludwig Minkus, Vienna 1826 - 1917


Aloisius Ludwig Minkus nasce a Vienna il 23 Marzo 1826 (ma alcune fonti riportano invece la sua città come Grossmeseritsch, nei pressi di Brno, oggi in Repubblica Ceca ma a quell'epoca parte dell'Impero Asburgico). In ogni caso le sue origni sono probabilmente Ceche o Polacche.
Minkus studia Violino e Composizione al Conservatorio di Vienna. I suoi primi pezzi conosciuti sono cinque brani per violino solo, pubblicati tra il 1846 e il 1847. Nel frattempo inizia a comporre musica per ballo, lavora come violinista e per un breve tempo è direttore di un orchestra che compete con quella di Johann Strauss figlio.

Nel 1846, a 19 anni, Minkus si trasferisce a Parigi. A tal proposito, è ancora dibattuta l'opinione che egli abbia in qualche modo contribuito alla partitura del balletto Paquita che venne rappresentato per la prima volta proprio nel 1846 su musica di un compositore di maggiore esperienza, Edouard Deldevez. In ogni caso, è proprio Minkus a curare la riedizione di Paquita a San Pietroburgo nel 1847, mentre per la nuova versione curata da Marius Petipa nel 1881 comporrà i celebri pas de trois e il grand pas.
La prima sicura esecuzione pubblica di musica per balletto di Minkus rimane probabilmente l'en'tracte inserita ... [segue]


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