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Guide pratiche

Un dipinto del Louvre raffigurante il ballo per le nozze di Margherita di Lorena

Il ricco repertorio iconografico di queste pagine ci guida in un meraviglioso viaggio nella storia del balletto, lasciando parlare le immagini, in grado di evocare suggestioni e impressioni

Disegni che illustrano le varie modalità di illuminazione del palcoscenico.

Questa rubrica vuole offrire un supporto didattico per lo studio della luce utilizzata nel teatro e nel messaggio visivo in genere, dove la luce più che per “vedere” serve per “guardare”

Questa rubrica dedicata alla illuminotecnica teatrale vuole far conoscere i "mezzi" per il conseguimento di fini più squisitamente artistici e stimolare la curiosità e la ricerca sulla luce e sul colore, fondamenti della visione estetica-emozionale di cui ci occuperemo.
Nella prima parte saranno trattati elementi di fisica della luce e del colore – di come interagiscono con la nostra mente e psiche – quindi parleremo delle sorgenti luminose e dei mezzi per creare luci e colori.

Figura che descrive i passaggi per l'esecuzione di un port de bras.

Questa rubrica si basa sul metodo Vaganova. È diretta sia agli allievi di danza classica sia agli insegnanti e presuppone una certa conoscenza del metodo e del solfeggio, per capire la sequenza musicale di un movimento

Agrippina Vaganova affermava che la danza si dirige in avanti, lei stessa spesso cambiava il modo di insegnare un movimento poiché, come in tutte le cose, c’è un’evoluzione naturale.
Vaganova ottenne risultati eccellenti. Infatti, le più grandi ballerine, Marina Semionova, Galina Ulanova, Natalia Dudinskaja, Ninel Kurgapkina, Alla Osipenko fino all’ultima sua allieva illustre, Irina Kolpakova, hanno segnato la storia del balletto russo dagli anni Venti a oggi.

Foto di una ballerina mentre esegue un esercizio di stretching

Lo stretching o allungamento è l’anello di congiunzione tra la vita sedentaria e la vita attiva o, se vogliamo, tra il riposo e la “performance”

L’allungamento è l’esercizio che permette al corpo di eseguire movimenti di grande ampiezza con armonia e scioltezza.
Si tratta di una metodica facile, ma eseguirla in maniera errata potrebbe essere causa di patologie. Per questo è importante il corretto apprendimento delle tecniche di stretching.

Marta Romagna mostra una posizione delle braccia

Un dizionario fotografico delle principali posizioni della danza classica a cura di Marta Romagna

In questa guida troverai un piccolo “dizionario” fotografico con spiegazioni a fronte delle posizioni della danza classica. Pochi quanto essenziali rudimenti alla base della conoscenza della tecnica accademica.

Si ringrazia Marta Romagna, prima ballerina del Teatro alla Scala, per la realizzazione di questa rubrica.

 

Foto di Andrea Piermattei
In foto Marta Romagna

Cinque ballerine in posa, dettaglio sulle scarpe da punta

Tutto quello che bisognerebbe sapere sulle scarpe da punta: come prepararle per adattarle al proprio piede e al proprio modo di ballare

Un chiodo fisso per ogni ballerina è quello delle scarpe da punta.

Primo piano di un occhio truccato con il trucco teatrale

Il trucco teatrale è piuttosto diverso e più pesante del trucco di tutti i giorni, perché serve a far vedere i tratti del volto al pubblico, quindi a persone molto distanti da noi: vediamo come realizzarlo

Come abbiamo già accennato, il trucco teatrale serve a far vedere i tratti del volto al pubblico, quindi a persone molto distanti da noi: nei teatri molto grandi il pubblico è seduto dietro alla buca dell’orchestra, quindi anche in prima fila c’è già una distanza notevole da noi.
Ciò nonostante il trucco teatrale non deve essere “esagerato”: basta accentuare e ombreggiare i tratti del viso in modo corretto.

Disegno che illustra un sipario

Questa rubrica gentilmente offerta a Balletto.net da Anacleto Chiodi, con la collaborazione di Leila Corio e Francesca Gemelli, ci aiuta a capire cosa e come si muove tutto quello che è dietro al sipario: scenografie, elementi tecnici, macchine per effetti speciali...

Nei capitoli che seguono si analizzano il teatro partendo dalla sala, fino ad arrivare al retropalco, gli elementi posti sul palcoscenico e quelli “aerei” (sollevati, di soffitta).

Apre un breve sintesi inerente la storia dello spazio teatrale e chiude una parte dedicata alle macchine “storiche” per gli effetti speciali.