Promozione scuole

Illuminotecnica teatrale

a cura di Salvatore Mancinelli

Questa rubrica vuole offrire un supporto didattico per lo studio della luce utilizzata nel teatro e nel messaggio visivo in genere, dove la luce più che per “vedere” serve per “guardare”

Questa rubrica dedicata alla illuminotecnica teatrale vuole far conoscere i "mezzi" per il conseguimento di fini più squisitamente artistici e stimolare la curiosità e la ricerca sulla luce e sul colore, fondamenti della visione estetica-emozionale di cui ci occuperemo.
Nella prima parte saranno trattati elementi di fisica della luce e del colore – di come interagiscono con la nostra mente e psiche – quindi parleremo delle sorgenti luminose e dei mezzi per creare luci e colori.
Nella seconda parte analizzeremo le modalità di utilizzo della luce e del colore, seguendo un percorso che cronologicamente ci porterà... allo spettacolo.
La terza parte contiene un "glossario" tecnico e alcune note sulle norme di sicurezza.
La rubrica è corredata da una serie di illustrazioni e tabelle, a titolo esemplificativo.

Note: 
Salvatore Mancinelli
Salvatore Mancinelli

Salvatore Mancinelli ha svolto per oltre venticinque anni la propria attività professionale presso il Teatro alla Scala come responsabile del Settore Illuminotecnico.
Le approfondite conoscenze maturate nei settori dell’elettrotecnica, dell’elettronica, degli apparati tecnologici e illuminotecnici teatrali, nonché studi ed esperienze sulle applicazioni della luce e del colore nel teatro, sono alla base della sua apprezzata attività di docente e conferenziere in corsi di formazione e specializzazione di illuminotecnica ed effettistica luminosa teatrale per scenografi, coreografi, insegnanti di ballo, maitres de ballet e architetti presso prestigiose sedi didattiche quali l’Accademia di Brera e lo stesso Teatro alla Scala e di una attività ventennale nel settore della moda come Light Designer per Giorgio Armani. La profonda conoscenza delle strategie logistiche e dinamiche tecnologiche teatrali è alla base delle sue frequenti consulenze per ristrutturazioni teatrali e, dal 2000, di una partnership con il Festival dei Due Mondi di Spoleto in veste di Direttore tecnico della Produzione Teatrale.