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11 Note di procedura

a cura di Salvatore Mancinelli

Illuminotecnica teatrale

5 Set
2017
10:06

Note di procedura

Scelta dei corpi illuminanti: ogni illuminatore è caratterizzato da parametri di utilizzo e prestazioni quali:
• potenza elettrica/Lumen - candele/tipo - temperatura colore della luce
• diagrammi fotometrici di emissione luminosa
• angolo di apertura/forma del fascio luminoso
• diametri/aree illuminate e illuminamento in Lux in funzione di distanza e angolo del fascio luminoso.

RAPPORTO DI CONVERSIONE TRA ANGOLI DEL FASCIO E DIAMETRO DI PROIEZIONE
Angolo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Diametro a 1m. 0.02 0.03 0.05 0.07 0.09 0.10 0.12 0.14 0.16 0.17 0.19 0.21 0.23 0.25 0.26
Angolo 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Diametro a 1m. 0.28 0.30 0.32 0.33 0.35 0.37 0.39 0.41 0.43 0.44 0.46 0.48 0.50 0.52 0.54
Angolo 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45
Diametro a 1m. 0.55 0.57 0.59 0.61 0.63 0.65 0.67 0.69 0.71 0.73 0.75 0.77 0.79 0.81 0.83
Angolo 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60
Diametro a 1m. 0.85 0.87 0.89 0.91 0.93 0.95 0.98 1.00 1.02 1.04 1.06 1.09 1.11 1.13 1.15
Angolo 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75
Diametro a 1m. 1.18 1.20 1.23 1.25 1.27 1.30 1.32 1.35 1.37 1.40 1.43 1.45 1.48 1.51 1.53
Angolo 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90
Diametro a 1m. 1.56 1.59 1.62 1.65 1.68 1.71 1.74 1.77 1.80 1.83 1.87 1.90 1.93 1.97 2.00

 

Analizzando i bozzetti e la geometria del luogo dello spettacolo, le superfici, i volumi, le distanze e le posizioni di installazione dei corpi illuminanti e confrontandoli con le caratteristiche dei corpi illuminanti disponibili è possibile stabilire con buona approssimazione ciò che serve per il miglior risultato. La certezza deriverà dalle prove, durante le quali si verificheranno le reali condizioni artistiche ed estetiche della visione.

Allora:
sagomatori: per luci d’effetto/accento, per aree circoscritte di luce con l’intorno al buio (bordi netti), per evidenziare, per forti contrasti e ombre nette, per proiettare immagini/gobos, per particolari esigenze scenografiche e artistiche, fascio concentrato a fuoco/duro;
- proiettori spot/flood: per luci d’effetto, per contrasti e ombre nette ma il tutto morbido e avvolgente, per aree circoscritte (spot) ma anche ampie (flood) con bordi sfumati, fascio concentrato morbido/sfocato;
- diffusori: per luce volumetrica per grandi aree/superfici luce morbida, contrasti e ombre trascurabili, luce apparentemente priva di direzione.

Inoltre, a prescindere dalla giusta quantità di luce occorrente è importante considerare che:
- potenza del corpo illuminante: potenza elettrica/luminosa/ottica alta per grandi superfici/volumi grandi distanze e forti illuminanti. Se li usassimo per ridotte superfici e distanze, potremmo essere costretti a tagliare/diaframmare/dimmerare la luce in eccesso con perdita di qualità, problemi di ombre e contrasti. Potenza elettrica/luminosa medio/bassa: per superfici/volumi contenuti e intensità ridotte. Se li usassimo per grandi superfici e distanze, dovremmo installarne molti con problemi di ombre, contrasti, omogeneità e di economia.

- angolo/forma del fascio luminoso: angolo piccolo/fascio stretto/spot, per grandi distanze e superfici controllate, per brevi distanze e superfici ridotte. Se lo usassimo per grandi superfici e piccole distanze, potremmo non illuminare l’area di competenza, quindi dover usare più corpi illuminanti con problemi di ombre, contrasti, omogeneità ed economia. Angolo grande/fascio largo/flood: per piccole distanze e grandi superfici. Se lo usassimo per piccole superfici e grandi distanze, dovremmo diaframmare la luce eccedente la superficie con perdita di qualità e intensità.

- distanza dei corpi illuminanti: oltre alla potenza, al tipo di fascio luminoso e all’ottica usata, la distanza in cui posizionare il corpo illuminante dipende anche dalla “legge del quadrato” che determina I’illuminamento in funzione inversa al quadrato della distanza. Ora, verificato che le variazioni di luce sono meno evidenti quanto più la sorgente di luce è lontana, ne discende che è vantaggioso disporre di apparecchi potenti e lontani.
Fortunatamente il teatro è più sensitivo ed emozionale che scientifico per cui le note esposte sono indicative e sottoposte comunque all’analisi dei nostri occhi, che sono il più perfetto dei luxometri.

- numero di corpi illuminanti (proiettori/vari): non è possibile fissare regole, ogni spettacolo è unico e risultato di “prove e prove”...

L’importante è basarsi sul concetto comune che la luce deve soddisfare il progetto artistico e scenografico, nel senso che deve avvolgere ogni elemento di scena, attori, volumi e spazi da ogni direzione. Successivamente sarà gestita in direzione di provenienza, intensità e colore nel rispetto di contrasti, bilanciamenti, ombre, estetica, atmosfere, visione in generale.

Pertanto può aiutare l’analisi di quanto segue:
- dimensione dello spazio/volume scenico
- distanza/altezza d’installazione dei corpi illuminati
- potenza delle lampade e sistema ottico dei proiettori
- angolo d’apertura/dimensione del fascio luminoso (area illuminata nelle posizioni di spot/flood o di zoom e angoli dei sagomatori - o aree/volumi dei diffusori)
- tipo di scenografia (costruita/tridimensionale - dipinta - o vuota cioè con sole quinte e fondale)
- elementi scenici, zone particolari e circoscritte illuminate con proiettori singoli (distinti da situazioni luminose ottenute con più proiettori accesi contemporaneamente)
- numero degli effetti/dissolvenze/atmosfere atto per atto
- numero dei colori atto per atto e modo per ottenerli (manuali/automatici)
- quanti circuiti/dimmers, numero conseguente all’analisi del punto precedente. Infatti, dipende da:
• numero e potenza dei corpi illuminanti
• potenza dei dimmer
• numero dei piazzati/effetti/dissolvenze/atmosfere
• numero dei proiettori che intervengono contemporaneamente negli effetti
• numero dei proiettori singoli ed effetti speciali
• numero dei colori-collegamenti/corrispondenze dei corpi illuminanti: si impostano nomi di gruppi omogenei di proiettori cui corrispondono zone trasversali ben definite del teatro a loro volta localizzate in destra e sinistra.

Semplificando:
- proiettori di sala (posti fuori dal sipario cioè nella zona del pubblico)
- proiettori esterni (posti fuori dal sipario in posizione laterale) di proscenio
- proiettori di I americana (posta immediatamente in alto dietro il sipario)
- proiettori di II e III americana (poste in alto sul palco in posizione mediana)
- proiettori di IV americana (controluce) posta in fondo prima del fondale
- corpi illuminanti ciclorama (posti in alto/basso/retro fondale)
- proiettori frontali/laterali (posti sul boccascena)
- ribalta (posti in basso sul boccascena)
- proiettori di taglio/laterali (posti in I, II, lII ecc. quinta).

Poiché in genere, salvo casi particolari, i dimmers alimentano contemporaneamente più proiettori, i collegamenti elettrici che decideranno quali corpi illuminanti si devono accendere “contemporaneamente”, zona per zona, possono essere:
- simmetrici: quando a un proiettore di destra corrisponde quello di sinistra (luce volumetrica di riempimento)
- asimmetrici: quando non ci sono corrispondenze. I proiettori di destra saranno separati da quelli di sinistra (luce d’effetto con il senso della direzione con contrasti/ombre)
- singoli: (cioè un proiettore - un dimmer), per luce su oggetti e zone circoscritte ben delimitate, per effetti speciali e accenti.

Colori di base: la scelta tramite le gelatine è vasta e si basa sull’interpretezione luminosa dello spettacolo e dei suoi effetti (vedi fig. 1). Per semplificare:
- la luce bianca è sempre presente come base e complemento di ogni atmosfera cromatica;
- i colori primari o secondari (rosso - blu - verde o magenta - giallo - ciano) devono essere sempre disponibili per avere una scelta di colori che, con le varianti per miscelazione (sintesi additiva), possono coprire una vasta gamma di esigenze;
- per atmosfere cromatiche particolari ed esigenze specifiche prendere il campionario gelatine, scegliere, ordinare...
- cambiacolori automatici o con tricromia aumentano le possibilità e l'immediatezza;
- illuminazione di fondali: essendo normalmente di grandi dimensioni, si utilizzano apparati diffusori curando particolarmente l'omogeneità dell’illuminamento, con apparecchi:
• piccoli e vicini: difficile ottenere l’omogeneità nelle zone di sovrapposizione delle aree luminose;
• grandi e distanti: soluzione migliore con omogeneità piu facile perché le aree da sovrapporre sono più grandi e meno numerose;
• apparati dedicati: producono grandi fasci di luce omogenea e radente che anche da piccole distanze illuminano grandi superfici, ciò perché dispongono di una parabola riflettente asimmetrica che, invece di diffondere la luce assialmente alla lampada, la devia tangenzialmente/verticalmente a essa.
- proiezioni con fondografi: gli spettacoli teatrali si avvalgono anche di scenografie proiettate e di effetti fissi o in movimento quali nuvole, neve, pioggia, fuoco, mare, immagini fantastiche eccetera. Poiché i fondografi sono come grandi proiettori di diapositive, proprio con queste o lastre, dischi, gobos, pellicole si ottengono immagini ed effetti di grande realismo e suggestione.

Le proiezioni rivestono una loro complessità perché:
- non devono investire scene e attori, quindi il fondografo deve essere posizionato nel retro dello schermo e in posizioni particolari e invisibili dal pubblico;
- le immagini, specie se geometriche, non devono avere aberrazioni ottiche, cioè conservare parallelismi, verticalità e proporzioni, cosa questa difficile se il proiettore non è in asse con lo schermo, ricorrendo nel caso alla preparazione di diapositive/lastre elaborate per la correzione delle aberrazioni ottiche;
- la grandezza dell’immagine proiettata dipende dai seguenti dati e relazioni semplificate:
L = lato dell’immagine sullo schermo
l  = lato della diapositiva/lastra
F = lunghezza focale dell’obiettivo del fondografo
D = distanza del fondografo dallo schermo,
da cui

L= D x l / F
F= D x l / L
D= F x L / I

 

Montaggio/puntamenti/prove luci

Montaggio: consiste nel posizionare fisicamente i corpi illuminanti nello spazio del palcoscenico secondo il piano luci del lightdesigner relativamente a tipologia, direzione/angolazione della luce, colori; collegamenti ai terminali elettrici controllati dalla consolle luci.
Puntamenti: operazione fondamentale consistente nel dare la giusta direzione/dimensione al fascio luminoso, sì da illuminare aree e soggetti di competenza, curando incidenze, ombre, omogeneità eccetera.
Prove luci: è il momento più alto perché momento per momento, scena per scena, atto per atto, si crea e si verificano l’interpretazione dello spettacolo, le atmosfere, le emozioni e i messaggi da trasmettere. È la prova della regia, della scenografia, dei costumi, degli effetti, dei cambiamenti di luci, dissolvenze, cambi di scena, movimento degli attori, della cromaticità, del senso estetico, artistico... dell’emozione. Poi finalmente lo spettacolo!

 

Conclusioni: il teatro e... gli altri

Il teatro, con i suoi spazi limitati, con la rigida cornice del boccascena, con lo spettatore fisso al suo punto d’osservazione, sembra soccombere all’assalto del realismo del cinema e televisione.
Non e così. Il codice genetico del teatro è il simbolismo, I’immagine più che il reale, ma ciò che lo rende immortale è la fisicità dell’uomo, delle scene, degli applausi, del collegamento diretto tra palcoscenico e pubblico.

Certo, il futuro incombe e la virtualità ci confonderà. Il teatro assomiglierà sempre più alla televisione e al cinema, ma la luce continuerà a stupirci e, come una droga, ci farà desiderare nuove visioni, nuovi sguardi, nuove sfide.

 


Figura 1

Guida alla gamma Supergel

 

Lo Stage Lighting (illuminazione di scena) è un’arte, non una scienza.
Le raccomandazioni in questa guida non sono, dunque, assolute ma offrono indicazioni generali alla gamma Supergel-colori e diffondenti. La guida è organizzata per uso pratico. I colori più spesso adoperati per ogni situazione sono elencati insieme.
Facciamo presente che questi sono i giudizi dei datori luci professionisti e dei tecnici Rosco che hanno sviluppato questa giuda. Altri giudizi possono essere differenti.
Il segreto del successo nell'illuminare con il colore è la facilità di sperimentare. Cambiare il colore del filtro è molto semplice, veloce ed economico. Se un colore o combinazione di colori non va bene, si può provarne un altro. Si può rispondere a ogni esigenza artistica con la gamma completa dei filtri Supergel.
Questa seconda edizione introduce alcuni colori nuovi, qualche novità nella gamma dei filtri spazzolati per il panorama e una nuova gamma di “Hamburg Frost” Colorati.
I concorsi Supergel hanno fatto spuntare in tutto il mondo tante buone idee e interessanti applicazioni della gamma Rosco Supergel. Ne presentiamo qui alcune.
Si possono realizzare in palcoscenico effetti raffinati illuminando lo spazio con due colori, a fascio, o tagli obliqui con tinte calde e fredde o comunque con colori a effetti contrastanti.
--Es. 05+61 (rose tint + mist blue): combinazione per creare ambienti luminosi ma non abbagliati. Questi colori contrastanti aiutano a fare risaltare gli attori su una scenografia chiara.
--Es. 55+72 (liliac + azura): usando il 72 come luce a piombo fredda, con il 55 come luce di taglio, nel balletto si rendono le forme del corpo umano molto plastiche.
--Es. 15+07 (deep straw + pale yellow): la combinazione dello 07 “pale yellow” come luce a piombo e del 15 “deep straw” come luce di taglio bassa crea un ambiente luminoso ma pericoloso e minaccioso.
--Es. 65+40 (daylight blue + light salmon): tramonti sui panorami, molto efficaci con dei gobos tipo “nuvole” e con un telaio che combina le due gelatine.
--Es 36a +65 (medium pink + daylight blue): controluce generale per concerti orchestrali con l’intero coro.

Supergel è il filtro con più elevata resistenza al calore dei corpi illuminanti di questa generazione. È fabbricato in conformità alle norme di sicurezza più severe per teatri e studi televisivi di tutto il mondo. Supergel è veramente “autoestinguente” e ha ottenuto la valutazione classe 1 in Italia B1 alla norma DIN4102 tedesca, M1 in Francia e passa le nuove e precise “norme di Londra”.
La gamma offre più di 90 colori e 20 diffondenti.

FOGLI 51 X 61 Cm, 20" x24"
ROTOLI 61 x 1524 Cm, 24" x 50"

 

Supergel è disponibile in tutto il mondo dai distributori della Rosco.
Mazzette e bollettini tecnici sono forniti gratis dai distributori o filiali della Rosco.
Esiste “The Supergel Designer Selector” un campionario più grande.

 

Siccome ogni anno vengono aggiunti dei colori, il vecchio sistema di numerazione a due cifre è diventato inadeguato. Per questo, i nuovi colori portano il prefisso ”3”, e le ultime due cifre mettono il colore al posto giusto nello spettro, per esempio 356: metà strada tra 52 e 57a.

  ZONE DELLA SCENA (COLORI CALDI)
Questa gamma offre ambra, rosa paglia e salmone, con diverse scelte in ogni categoria di colore. Questi colori spesso sono combinati con quelli raccomandati per le zone della scena fredde. In generale i colori caldi suggeriscono luce diurna e luminosità.
Di solito sono usati per scene di mattinata, mezzogiorno oppure del tardo pomeriggio.

Supergel

Applicazioni

00 clear

Per cambia-colori in policarbonato, molto resistente al calore.

01 light bastard amber

Aumenta i toni chiari della pelle. Suggerisce luce solare forte.

03 dark bastard amber

Più saturazione che lo 01

04 medium bastard amber

Molto utile in combinazione con la tinta fredda. Dà impressione di luce naturale.

05 rose tint

Eccellente per illuminazione generale in scena; un colore cosmetico che esalta il viso.

06 no color straw

Un leggero tocco di colore. Quasi bianco. Utile per gli interni in palcoscenico.

07 pale yellow

saturazione doppia dello 06

09 pale amber gold

Un paglia scuro per creare l'effetto del tardo pomeriggio e tramonto sul cyclorama.

30 light salmon pink

Eccellente per illuminazione generale. Dà un leggero effetto di calore al viso.

31 salmon pink

Illuminazione generale, segiupersone, utile mischiato con colori freddi.

33 no color pink

Un rosa pallido, quasi senza colore. Utile per dare un tocco di colore alla luce bianca.

35a light pink

Più saturazione che il 33 con un notevole effetto di calore.

36a medim pink

Illuminazione generale in combinazione con i colori freddi.

38 light rose

Più saturazione che il 36a ma con usi simili.

29 medium rose

Saturazione media, accenti caldi, alba e tramonto.

312 canary

Una forte tonalità solare molto efficace per illuminare le scenografie di legno e bamboo. Dà l'atmosfera delle località tropicali.

337 true pink

Doppia intensità del 6, molto bello sui visi.

  ZONE DELLA SCENA (COLORI FREDDI)
Blu e viola sono i colori sul lato freddo dello spettro. E’ probabile che ci siano più toni di blu rappresentati in Supergel che qualunque altro colore perché quasi ogni produzione richiede del blu nella pianta delle luci.
La luce blu cambia quando è mischiata con altri colori e quindi richiedere una gamma più ampia. I blu chiari servono anche per alzare la temperatura di colore (Kelvin).

Supergel

Applicazioni

61 mist blue

Utile per illuminazione generale

63 Pale blue

Mantiene luce bianca quando si abbassa il "dimmer"

64a light steel blue

raggi realistici della luce lunare, illuminazione generale di scena.

65 daylight blue

Cieli offuscati e luce lunare che contiene verde.

66 cool blue

Una tinta fredda con un tocco di verde. Una buona sorgente di luce lunare utile per illuminazione generale, un colore tradizionale nel teatro lirico.

67 light sky blue

Eccellente per il cielo e cyclorama.

70 nile blue

Utili per cilei luminosi e chiari di mezzogiorno. Ogni tanto servono percreare un ambiente generale e non realistico.

71 sea blue

72 azure blue

371 theatre booster 1

Una gamma di filtri blu formulata con molta cura con valori di intensità crescenti; consente al datore della luce di aumentare la temperatura Kelvin delle sorgenti alogene, di ritoccare la temperatura di colore di lampade HMI invecchiate e progettare effetti luci esando variazioni leggere di un colore di base.

372 theatre booster 2

373 theatre booster 3

  ZONA DELLA SCENA (COLORI NEUTRI)
Questi colori nella gamma di lavanda e blu possono funzionare come colori complementari con quelli caldi e quelli freddi. Sono anche usati quando è richiesto un tocco di colore. I colori sembrano caldi o freddi dal contrasto con altri caldi e freddi.
Queste sfumature di blu, azzurro e verde sono usate spesso in scene della sera o scene di luce lunare dove sono richieste luci più intense.
Come pure le luci d’accento a colori caldi, esse sono adoperate spesso nelle luci di taglio o controluci.

Supergel

Applicazioni

52 light lavender

Eccelente per illuminazioe generale dalle bilance. Un coloe di base per i seguipersone.

53 pale lavender

Dà un leggero tocco di freddo alla luce bianca.

54 special lavender

Più caldo che il 53. Bello per i visi ma diventa molto caldo (rosso) quando si abbassa il "dimmer".

356 middle lavender

Una gelatina a metà strada fra il 52 e il 57a in colore e valore. Buono per illuminazione generale o luci di taglio.

57a lavender

Trasmette la luce molto bene senza distruggere l'illusione della notte quando é mischiato con il blu.

58a deep lavender

Eccellente come controluce rende gli oggetti tridimensionali. Un colore forte molto usato dai complessi in discoteca.

78 trudy blue

Un blu medio molto ricco. Diventa lavanda quando abbassato, ma appare freddo quando usato con rosso, rosa oppure viola.

  LUCI D'ACCENTO / COLORI CALDI
Questi colori fanno parte di una gamma ampia di giallo, ambra, rosa arancio e magenta. Sono usati spesso per luci di taglio, controluci ed effetti speciali.
Aggiungono una sfumatura calda mentre modellano attori, scenografia ed attrezzatura con luce.

Supergel

Applicazioni

10 medium yellow

Giallo con una componente di verde. Serve per effetti speciali come luce del sole forte. Non bello sul viso.

11 light straw

Un giallo pallido che contiene un po' di rosso. Si può adoperare per le zone della sena. Suggerisce luce del giorno, luminosa e chiara.

13 Straw tint

Valorizza il colore della pelle. Crea un ambiente che sembra illuminato da candele o da fuoco.

14 Medium straw

Ambra pallido. Contiene più rosso che il 13. Luce del sole, accenti, illuminazione generale. Può distorcere i toni generali del viso.

15 deep straw

Ambra dorato che contiene verde. effetti speciali lume di candela o fuoco. Sbiadisce i colori e rende i toni della pelle artificiali.

20 medium amber

Sole nel pomeriggio, luci artificiali, sbiadisce i colori.

21 golden amber

Utile come ambra (colore secondario), per il cyclorama e per tramonti.

23 orange

Luce del sole, romantica ed esagerata, per le finestre e luce del fuoco sulla scenografia.

32 medium salmon pink

Più scuro della gamma dei salmone/ rosa. utile per luce di taglio e controluci.

40 light salmon

Contiene più rosso che il 23, luci di taglio e controluci.

48 rose purple

Più scuro della gamma dei magenta/viola. Molto usato per effetti speciali, musicali ed altri spettacoli leggeri.

50a mauve

Illuminazione generale. Dà un po' di colore sottile all'ambiente.

358 rose indigo

Un viola caldo e rosa, ottimo per tagli forti. utile per compessi musicali, riviste, discoteca, ed effetti speciali insieme con seguipersone.

339 brodway pink

Un rosa intenso e romantico, eccellente per luci di taglio a piombo e controluce. Studiato per "live show" e spettacoli musicali.

  ACCENTI FREDDI
 

Supergel

Applicazioni

68 sky blue

Eccellente per i toni del cielo al mattino presto. Adoperato anche per il cyclorama e per illuminazione generale fredda.

69 brillant blue

Dà un effetto di luce lunare molto drammatico.

73 peacock blue

Utile per scene di fantasia luce lunare ed effetti d'acqua.

76 light green blue

Un blu verdastro deciso. Utile per luce lunare, romantico.

81 urban blue

Un blu freddo per il cyclorama o la scenografia.

82 surprise blue

Un blu ricco e scuro con un tocco di rosso. Un buon colore plastico per gli attori e la scenografia.

84a zephyr blue

Un blu leggermente caldo che aggiunge una sfumatura viola alle ombre. Va bene anche per creare accenti freddi in contrasto con lavanda, ambra ecc.

86a pea green

Adoperato per ombre di fogliame ed effetti boscosi.

89 moss green

Utile per atmosfere misteriose, dà una sfumatura generale per atori e scenografia.

  LUCE DELLA LUNA
La luce della luna è rappresentata di solito dal lavanda o blu ma esiste una gamma ampia fra le atmosfere possibili. Il tipo ed il colore di luce lunare riflettono l’atmosfera e l’azione della commedia.

supergel

applicazioni

57a lavender

Eccellente come controluce.

58a deep lavender

Trasmette abbastanza luce mentre mantiene l'illusione di notte. Rende le forme tridimensionali.

65 daylight blue

Utile per realizzare atmosfere depresse e cieli offuscati.

67 light sky blue

Un buon colore per il cielo, il cyclorama e l'illuminazione generale. Dà un effetto di luce lunare generale.

68 sky blue

Va bene per i toni del cielo della mattina presto. adoperato anche per il cyclorama e per l'illuminazione generale.

69 brillant blue

luce lunare drammatica ed accenti particolari.

70 nile blue

Utile per il cileo a mezzogiorno e per fare un ambiente generale freddo. Una scala di toni blu/azzurro/verde che possono essere usati come raggi di luce lunare non realistici

71 sea blue

72 azure blue

73 peacok blue

Utile per scene di fantasia, luce della luna ed effetti d'acqua

81 urban blue

Un blu freddo per un cyclorama particolare

82 surpise blue

Un blu ricco e scuro con un tocco di rosso. Un buon colore plastico per gli attori e la scenografia.

  CICLORAMA / CIELO-SERA-NOTTE
I colori scelti per questo gruppo sono spesso usati per altri effetti ma le sfumature di ambra, rosso, blu e verde vanno molto bene sul cyclorama. In generale un cyclorama definisce l’orizzonte della scena.

Supergel

applicazioni

21 golden amber

Utile come ambra (colore secondario) per il cyclorama e per creare tramonti.

22 deep amber

Usato spesso per contoluci e accenti drammatici.

26 light red

Un rosso vibrante. Un buon colore primario alternativo. Più trasmissione di luce che il 27.

27 medium red

Rosso scuro usato con il sistema dei tre colori primari per illuminare il cyclorama o il palcoscenico. Molto scuro con bassa trasmissione.

65 daylight blue

Utile per realizzare atmosfere depresse e cieli offuscati.

67 light sky blue

Un buon colore per il cielo, cyclorama, ed illuminazione generale. Dà l'effetto di luce diurna.

68 sky blue

Va bene per toni di cielo di mattina presto, adoperato anche per il cyclorama, ed illuminazione fradda generale.

Sfumature di blu sono usate per la notte quando la luce della luna può essere la sorgente principale d’illuminazione. La notte è il nero – la mancanza di colore. Questi colori mantengono “la sensazione” di notte mentre danno visibilità al palcoscenico

Supergel

Applicazioni

69 brillant blue

Luce lunare drammatica ed "accenti" particolari.

73 peacock blue

Utile per scene di fantasia, luce della luna ed effetto d'acqua specialmente riflessi d'acqua

74 night blue

Il blu più scuro. Va molto bene per il cielo notturno ed effetti speciali

76 light green blue

Un blu verdastro deciso. Utile per luce lunare, romantico.

81 urban blue

Un blu freddo per il cyclorama o la scenografia.

82 surprise blue

Un blu ricco e scuro con un tocco di rosso. Un buon colore plastico per gli attori e la scenografia.

90 dark yellow green

primario alternativo, quando è richiesta più trasmissione.

95 medium blue green

Usato sul fogliame, nelle zone di luce lunare o per creare un' atmosfera di mistero. Un buon colore per sfumare scenografie dipinte in blu, azzurro o verde.

75 chroma green

Un verde brillante con poco blu o giallo. Eccellente per fare effetti di fogliame o foresta. Va bene come uno "speciale" o luce d'accento su un attore o cantante.

85 deep blue

Un blu molto scuro con rosso- un colore atmosferico.

383 sapphire blue

Un blu brillate, ricco e pulito, con applicazioni per il panorama o per effetti speciali.

385 royal blue

Un blu tra i più intensi con trasmissione bassa, ma appropriato per i cieli notturni più scuri, ombre romantiche ed effetti di fantasia. Si sposta verso il rosso quando è "dimmerato".

  LUCE DEL SOLE
Alcuni di questi sono ripetizioni di quelli elencati sotto “zone calde” ma questo gruppo è limitato ai colori più vicini alla luce del sole. La vera luce solare cambia colore leggermente mentre passa il giorno. I colori dovrebbero essere scelti e specificati per coincidere con l’ora del giorno.

Supergel

Applicazioni

01 light bastard amber

Aumenta i toni chiari della pelle. Suggerisce luce solare forte.

04 medium bastard amber

Molto utile in combinazione con una tinta fredda, dà l'impressione di luce naturale.

09 pale amber gold

Un paglia scuro per creare l'effetto del tardo pomeriggio e tramonto sul cyclorama.

10 medium yellow

Un giallo forte contenente verde. Utile per effetti speciali e luce del sole non realistica. Distorce i toni de visi quando usato per iluminare gli attori.

11 light straw

Giallo pallid che contieneun po' di rosso. Si può adoperare per le zone della scena. Suggerisce luce del giorno, luminosa e chiara.

13 straw tint

Bello sul viso. Usato per lumi, lampadari, candele ecc.

14 medium straw

Ambra pallido. Illuminazione generale con avvertenza a non distorcere i toni della pelle.

15 deep straw

Ambra dorato che contiene verde - effetti speciali- lume di candela o fuoco. Sbiadisce i colori e rende i toni della pelle artificiali.

20 medium amber

Sole nel pomeriggio, luci artificiali. Sbiadisce i colori, specialmente quelli blu

23 orange

Luce del sole, romantica ed esagerata, per le finestre e luce del fuoco sulla scenografia.

96 lime

Un colore unico usato spesso per raggi di sole, ombre di fogliame ecc. In generale è adoperato per illuminazione generale soltanto quando è richiesto un effetto particolare.

  EFFETTI SPECIALI
Questo gruppo di colori può essere usato per effetti speciali come fuoco, fantasmi, ecc. ma la categoria degli effetti speciali comprende anche accenti speciali di colore che aggiungono proprio il tocco giusto della scena. Queste descrizioni dovrebbero aiutare a trovare proprio il colore preciso richiesto. I colori in questo gruppo, soprattutto, dipendono dalla fantasia e dallo stile del datore luci.

Supergel

Applicazioni

10 medium yellow

Gialoo con una componente di verde. Va bene per effetti speciali. Distorce i toni della pelle.

11 light straw

Gialoo pallido che contiene un po' di rosso può essere adoperato per le zone della scena. Suggerisce luce del giorno, luminosa e chiara.

19 fire

Un ambra quasi rosso. Eccellente per effetti di fuoco e fiamme.

22 deep amber

Utile come un controluce o per effetti drammatici.

24 scarlet

Un ambra che contiene un po' di blu. Spesso usato come aggiuntivo per islolare attori, riflessi di fuoco sulla scenografia e controluci.

26 light red

Un rosso molto vibrante. Funziona come colore primario alternativo. Trasmette più luce che il 27

27 Medium red

Un buon primario usato col sistema dei tre colori primari per il cyclorama, ecc., più blu del 26 e trasmissione più bassa.

43 deep pink

Untile nei "musical" , e per creare effetti direzionali. Usato molto nel ballo.

45 Rose

Usato per accentuare lo sfondo. Aggiunge una qualità tridimensionale alla scenografia.

46 magenta

Si usa al posta del 45 quando è richiesto un colore più intenso. Molto adoperato come controluce negli spettacoli musicali.

48 rose purple

Un colore di sera, ricco e drammatico. Eccellente per controluci.

49 medium purple

Il più scuro della gamma magenta-viola. Usato per effetti speciali scenici, musiacli e certi balli. Molto usato con i complessi.

56 gypsy lavender

Un lavanda molto scuro, impiegato nei "musical. Eccellente per luci di taglio, controluci ed effetti fantasia

358 Rose indigo

74 night blue

Il blu più denso senza molto rosso o verde. Va bene per cieli notturni ed atmosfere particolari.

76 light green blue

Un blu-verde molto deciso. Utile per luce lunare romantica.

79 bright blue

Un blu molto luminoso e freddo, usato per illuminazione direzionale.

86a pea green

Adoperato per ombre, fogliame ed effetti boscosi.

89 moss green

Utile per atmosfere speciali, misteriose ed una sfumatura generale degli attori e della scenografia.

75 chroma green

Un verde brillante con poco blu o giallo Eccellente per creare effetti di fogliame e foresta. va bene come uno 'speciale' o di accento sull' attore o cantante.

90 dark yellow green

Alterantivo primario quando è necessaria buona trasmissione.

94 kelly green

Effetti non realistici. Non è un colore che esalta il viso.

95 medium blue green

Usato per il fogliame illuminato dalla luce di luna o per creare atmosfere misteriose. Utile per scenografia dipinta di blu azzurroo verde.

388 gaslight green

Un verde chiaro con una componente gialla, utile per creare l'atmosfera dll'illuminazione a gas per spettacoli in costume: il secondo tempo di La Bohème ad esempio. Si può adoperare per ombre, fogliam, e luce riflessa dai prati, ecc.

  DIFFONDENTI
Una gamma completa di diffondenti che possono essere adoperati da soli oppure in combinazione con i colori di Supergel.

Supergel

Applicazioni

100 frost

Un diffusore medio.

101 frost

Un diffusore leggero, si perde poca luce.

104 tough silk

Un diffusore unico. Manda la luce in una direzione sola e sagoma il fascio. Si può mandare la luce dove si vuole. Fa perdere poca luce e quindi può essere combinato con i colori supergel.

113 matte silk

Combina l'effetto di ghiaccio del 100 con l'effetto direzionale del 104.

114 hamburg frost

Un leggero tocco di diffusione con altissima trasmissione. Ideale per ammorbidire i fasci dei seguipersone, annullare la macchia chiara centrale e minimizzare la diffrazione dell' obiettivo.

119 light hamburg frost

Diffondente leggero; assomiglia al 114 ma essendo meno denso, rende più luce, leva un po' del bordo netto dei segiupersone e proiettori.

150 hamurg rose

114 + 05 rose tint

151

114 + 52

152

114 + 61a

120 red diffusion (26)

Una famiglia di quattro diffusori che combina i primari più ambra con il 100 (frost). Per cycolrama e fondali.

121 blue diffusion (79)

122 green diffusion (90)

123 amber diffusion (21)

124 red cyc silk (26)

Una famiglia di quattro diffondenti che combina i primari più ambra con il 104 (silk). Si può orientare un fascio per eliminare l'effetto delle curve sul cyclorama o migliorare l'illuminazione orizzontale quando gli apparecchi non coprono bene.

125 blue cyc silk (79)

126 green cyc silk (90)

127 amber cyc silk (21)

128 magenta silk (46)

Colori secondari, alternativi per il panorama, fondali ecc.

129 sky blue silk (68)

130 blue green silk (95)

131 med. amber silk (21)

 
ALTRI PRODOTTI PER L'ILLUMINAZIONE
 

Super heat shield

Un filtro trasparente fabbricato con un polimero estremamente resistente alle temperature alte. Fa deviare il calore della lampada e protegge il filtro. Il prodotto dovrebbe essere messo fra la lampadina ed il filtro, lasciando uno spazio per fare uscire l'aria calda.

UV filter

Un filtro effettivamente trasparente trattato per assorbire i raggi ultravioletti. Il materiale fa passare meno del 10% delle frequenze sotto il 390 nanometri.

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