BOLSHOI BALLET ACADEMY

2 Piccoli aiuti

A cura di Caroline Westcombe

Il trucco teatrale

Adesso siamo arrivati al momento di studiare il viso e di controllare le aree che forse hanno bisogno di più ombre.

Per capire quale sarà il risultato del nostro trucco bisogna capire come il pubblico ci vedrà in base alla distanza. Esiste un piccolo espediente per aiutarci a stabilire quanto e come truccarsi.

Ci si siede davanti allo specchio tenendo un ulteriore specchietto nelle mani, rivolto verso quello più grande, diciamo all’altezza del mento. Nello specchio grande si guarda all’interno del piccolo la propria immagine: quello che vedremo approssimativamente rispecchia il punto di vista di un pubblico in un teatro di medie dimensioni.

Per un pubblico più distante bisogna riflettersi più volte: nello specchio grande guardo all’interno del piccolo lo specchio grande che riflette la mia immagine... sarà molto più semplice provare!

In base a tutto ciò capiremo dove creare più o meno ombre o luci con il trucco, vedremo se i nostri occhi risultano sufficientemente grandi eccetera.

Se la forma del viso è rotonda, proviamo a scurire l’area sotto gli zigomi e sotto la mascella, creando una forma più angolare.

 

img   Di solito per gli spettacoli abbiamo i capelli legati indietro, ma a volte, lasciando la fronte completamente pulita sotto la forte luce del palcoscenico (specialmente per i biondi), può succedere che l’attaccatura dei capelli non risulti abbastanza scura. Questo fa sì che il pubblico veda una fronte più alta, e quindi un viso estremamente ingrandito. Bisognerà allora scurire l’attaccatura dei capelli lungo tutta la fronte con un fard scuro, in modo da dividere la faccia dai capelli, e farla rimane ben proporzionata.
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