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Storia del balletto per immagini e impressioni

di Marino Palleschi e Andrea Boi

Il ricco repertorio iconografico di queste pagine ci guida in un meraviglioso viaggio nella storia del balletto, lasciando parlare le immagini, in grado di evocare suggestioni e impressioni

Questa Storia del balletto per immagini e impressioni si articola in gallerie divise in capitoli, ciascuna delle quali affida il racconto del proprio contenuto a un ricco repertorio iconografico, integrato da testi e chiarimenti, piuttosto sintetici, ma tutt’altro che scarni. L’intenzione degli autori è stata di attribuire alle immagini il compito di indurre suggestioni che favoriscano la comprensione delle dinamiche e degli accadimenti storici, sociali, ma soprattutto politici, che hanno condotto alla concezione odierna di balletto.

L’opera è appunto limitata al percorso che le forme di spettacolo con momenti di danza hanno effettuato per confluire nell’odierno genere chiamato balletto. Il periodo storico considerato va, quindi, dal Rinascimento, dalla metà del Quattrocento, fino all’Illuminismo e all’epoca preromantica, fermandosi ai primi anni dell’800. Rimangono, dunque, esclusi il balletto romantico, quello post romantico e la danza del Novecento.

Oltre trecento immagini illustrano i mutamenti del teatro con danza addirittura partendo dal suo antenato, il ballo equestre, che lascerà traccia nella danza accademica riscontrabile nell’uso di alcuni termini come manège o come pas de cheval. Per meglio comprendere cosa rientri oggi nel termine balletto abbiamo seguito la tecnica “per negazione”: partiti da quella forma di spettacolo che è universalmente considerata il capostipite del balletto, ossia il balletto di corte rinascimentale e, poi, barocco, in esso abbiamo individuato le caratteristiche che non si riscontrano nel balletto ottocentesco o odierno e a quest’ultimo siamo giunti mostrando le tappe compiute dalla danza per superare tali caratteristiche, ossia per:

  • liberarsi dalla dipendenza da altre forme di intrattenimento e così diventare il linguaggio artistico prioritario di uno spettacolo che può anche fonderla ad altre discipline artistiche quali musica, drammaturgia e pittura, ma, in tal caso, queste ultime sono intese come componenti dello spettacolo subordinate alla danza e funzionali a essa;
  • acquisire una funzione narrativa attraverso un lessico di movimento sufficiente a far evolvere una drammaturgia o soltanto a veicolare un’atmosfera anche astratta, con pari compiutezza di canto e recitazione, in questo eventualmente coadiuvata da altre forme artistiche quali musica e pittura (scene e costumi);
  • cominciare a essere esclusivo appannaggio dei professionisti.

 

La scelta del repertorio iconografico è dovuta a Marino Palleschi, che si è occupato anche dei testi avvalendosi della collaborazione di Andrea Boi per alcuni dettagli tecnici. Andrea Boi ha ideato e curato l’impaginazione. Attualmente pubblicati i capitoli I - La danza nell’Italia rinascimentale e barocca e II - La danza tardo-rinascimentale in Francia.

Bibliografia: 

Opere di riferimento

[AV] Clelia Arnaldi di Balme, Franca Varallo (a cura di), Feste Barocche, cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia tra cinque e settecento, Cinisello Balsamo (MI), Silvana Editoriale, 2009
[B1] Cyril W. Beaumont, Ballet Design Past & Present, London e Aylesbury, Azell, Watson & Winey, Ltd., 1946
[B2] Cyril W. Beaumont, Five Centuries of Ballet Design, London, Azell, The Studio, Ltd., 1946
[B3] Cyril W. Beaumont, Three French Dancers of the 18th Century: Camargo, Sallé, Guimard, London, Azell, The Studio, Ltd., 1934
[Bu] Jacob Burckhardt, La civiltà del Rinascimento in Italia, Roma. New Compton, 2008
[Car] Raffaele Carrieri, La Danza in Italia, II ed. ristampa, Milano, Editoriale Domus, 1955
[CR] Eugenia Casini Ropa, (a cura di), Alle origini della danza moderna, Bologna, il Mulino, 1990
[DS] Francesco De Sanctis, Storia della Letteratura Italiana, Voll. I e II, Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, 1983
[Du] Pierre Louis Duchartre, The Italian Commedy, New York, Dover Publications, 1966
[FGD] Stefano Ferrara (con la collaborazione di G. Gaeta Bertelà e R. D’Amico), Incisori Toscani dal XV al XVII secolo, Bologna, Ed. Luigi Parma, 1976
[Gu] Ivor Guest, The Ballet of the Enleightment, London, Dance Books Ltd., 1996
[Gu1] Ivor Guest, Le Ballet de l’Opéra de Paris, Parigi, Flammarion, 2001
[H] Arnold Haskell, A Picture History of Ballet, London, Hulton Press, 1954
[K] Lincoln Kirstein, Four Centuries of Ballet, Fifty Masterworks, New York, Dover Publications inc., 1984
[Ko] Boris Kochno, Le Ballet, Paris, Arts du Monde Hachette, 1954
[Me] Lillian Moore, Images of the Dance, Historical Treasures of the Dance Collection 1581 – 1861, New York, The Nev York Public Library, 1965
[Mo] Mario Monteverdi (catalogo a cura di), Feste popolari e di corte del sei e del settecento, 20 gennaio – 25 febbraio 1968, Milano, Museo Teatrale alla Scala, Milano, Grafica Milli, 1968
[Pr] Henry Prunières, Salvatore Viganò in Le Ballet au XIX siècle, numéro special de “La Revue Musicale” du 1er Décembre 1921, Parigi, ed. La Nouvelle Revue Francaise, 1921
[PLR] Alessandro Pontremoli, Patrizia La Rocca, Il Ballare Lombardo, Teoria e prassi coreutica nella festa di corte del XV secolo, Milano, Vita e Pensiero, 1987
[R] Brian Reade (catalogo ragionato di), Victoria and Albert Museum, Ballet Designs and Illustrations 1581 - 1940, London, Her Majesty’s Stationery Office, 1967
[Ra] Carlo Enrico Rava (catalogo a cura di), Mostra di Scenografia, Collezioni del Museo Teatrale e del Teatro alla Scala, 6 Marzo – 6 Aprile 1965, Milano, Officina di Arti Grafiche, 1965
[Ru] John Rudlin, Olly Crick, Commedia dell'arte, London and New York, Routledge, 2001
[Sl] Debra H. Sowell, Madison U. Sowell, The Art of Terpsichore from Renaissance Festivals to Romantic Ballets,10 – 13 Febbraio 1994, Brigham Young University, Provo, Utah N. 44, ed. A. Dean Larsen, 1994
[S] Walter Sorell, Dance in its Time, New York, Doubleday, 1981, Trad. Di Celia Fialetti, Storia della danza. Arte, cultura, società, Bologna, Il Mulino, 1994
[Sp] Giorgio Spini, Storia dell'età moderna da Carlo V all'Illuminismo, Torino, Einaudi, 1988
[Sp1] Giorgio Spini, Storia dell'età moderna (1515 – 1763), 3 voll., Torino, Einaudi, 1965
[T0] Alberto Testa (a cura di), Due secoli di ballo alla Scala, 6 febbraio – 8 marzo 1975, Museo Teatrale alla Scala, Milano, Arti Grafiche G. Ferrari, 1975
[V] Gastone Vuillier, La Danza, Milano Tipografia del Corriere della Sera, 1899
[V1] Mercedes Viale Ferrero, Feste delle Madame Reali di Savoia, Torino, Istituto Bancario San Paolo, 1965
[V2] Mercedes Viale Ferrero, La Scenografia della Scala nell'età neoclassica, Milano, Edizioni il Polifilo, 1983

NOTA 1. Il volumetto [M] di Lillian Moore è dedicato alla Collezione di Danza della Biblioteca Pubblica di New York; questa contiene la prestigiosa raccolta di Cia Fornaroli, donata dal marito Walter Toscanini, e importanti lasciti di Lincoln Kirstein.

 

Manuali e dizionari di complemento

[A] Susan Au, Balletto e danza moderna, Ginevra - Milano, Skira - Rizzoli, 2003
[B] Cyril W. Beaumont, Complete Book of Ballets, London, Putnam, 1937
[CM] Debra Craine, Judith Mackrell, The Oxford Dictionary of Dance, Oxford, University Press, 2000
[G] Marinella Guatterini, L’ABC del balletto. La storia. I paesi. I capolavori, Milano, Mondadori, 1998
[H1] Arnold Haskell, The Dancers Heritage. A Short History of the Ballet, London, Adam and Charles Black Ltd., 1960
[Kg] Horst Koegler, Dizionario Gremese della danza e del balletto, ed. italiana a cura di Alberto Testa, Roma, Gremese editore, 1995
[M] Aldo Masella, Storia della Danza, Novara, tuttoDanza, interlinea edizioni s.r.l., 1998
[Pa] AA.VV., Phaidon Book of the Ballet, Oxford, Phaidon Press Ltd, 1981
[P] Mario Pasi, La Danza e il Balletto, guida storica dalle origini ad oggi, Giunti Ricordi, 1999
[Po] Alessandro Pontremoli, Storia della danza dal medioevo ai nostri giorni, Firenze, Le Lettere, 2002
[PRV] Mario Pasi, Domenico Rigotti, Veronica Turnbull (a cura di), Danza e Balletto, Milano, Jaca Book, 1998
[T] Alberto Testa, I Grandi Balletti, Repertorio di Quattro secoli di Teatro di Danza, Roma, Gremese Editore, 1991
[T1] Alberto Testa, Storia della Danza e del Balletto, Roma, Gremese Editore, 1994

 

Trattati antichi, loro traduzioni o ristampe anastatiche

[Ar] Thoinot Arbeau, Orchésographie. Et Traicte en forme de dialogue, etc., Lengres, Jehan des Preyz, 1588 e varie edizioni posteriori
[A1] Traduzione del trattato di Arbeau a cura di Mary Steward Evans, Orchesography, New York, Dover Publications, Inc., 1967
[A2] Ristampa anastatica dell’edizione di Parigi del 1888 del trattato di Arbeau a cura di Laure Fonta, Orchesography, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 1981
[An] Gasparo Angiolini, Dissertation sur les Ballets Pantomimes des Anciens, Vienna, Jean – Thomas de Trattern, 1765
[An1] Ristampa anastatica del trattato dell’Angiolini, Dissertation sur les Ballets Pantomimes des Anciens, a cura di Walter Toscanini, ed. Limitata a 500 esemplari, Milano, Dalle Nogare e Armetti, 1956
[An*] Gasparo Angiolini, Lettere di Gaspare Angiolini à Monsieur Noverre sopra i balli pantomimi, Milano, Gio. Battista Bianchi, 1773
[An**] Gasparo Angiolini, Riflessioni sopra l’uso dei Programmi nei Balli-Pantomimi, Londra-Milano, 1775
[Bl] Carlo Blasis, Traité elémentaire, théorique et pratique de l’art de la danse, Milano, Beati e Tenenti, 1820
[Bl1] Ristampa anastatica del Traité elémentaire del Blasis, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 2002
[Bl*] Carlo Blasis, Code of Terpsichore, London, Bulcock, 1828
[C] Fabritio Caroso, Il Ballarino, ecc. Venezia, Fr. Ziletti, 1581
[C*] Fabritio Caroso, Nobiltà di Dame, libro altra volta chiamato Il Ballarino, ecc. Venezia, il Muschio, 1600
[C*1] Ristampa anastatica del trattato del Caroso, Nobiltà di Dame, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 1997
[Ca] Louis de Cahusac, La danse ancienne et moderne ou traité historique sur la danse, La Haye, 1754
[Df] Giambattista Dufort, Trattato del ballo nobile, Napoli, Felice Mosca, 1728
[F] M. Feuillet, Choregraphie ou l’art de décrire la dance, Parigi, Michel Brunet, 1701
[F1] Ristampa anastatica del trattato del Feuillet, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 2004
[L] Serge Lifar, Auguste Vestris “Le Dieu de la Danse”, Paris, Les Editions Nagel, 1950
[N] Cesare Negri, Le Gratie d’Amore, Milano, Ponzio-Piccaglia, 1602
[N1] Ristampa anastatica del trattato del Negri, Le Gratie d’Amore, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 2001
[N*] Cesare Negri, Nuove Inventioni di Balli, Milano, G. Bordone, 1604
[No] Jean Georges Noverre, Lettres sur la danse et sur les Ballets, Lione, 1760, simultaneamente Stoccarda 1760 e successive edizioni:

  1. Vienna, 1767

  2. Londra, 1783

  3. Pietroburgo ,1803-04, in 4 voll., come Lettres sur la danse sur les ballets et les arts, con ulteriori lettere aggiunte

  4. Parigi, 1807, in 2 voll., come Lettres sur les arts imitateurs en general et sur la danse en particulier

[No1] Jean Georges Noverre, Lettres on Dancing and Ballet, trad. ingl. di Cyril W. Beaumont,New York, Dance Horizon1966
[No2] Jean Georges Noverre, Lettere sulla Danza, trad. it. e cura di Alberto Testa, Roma, Di Giacomo Editore, 1980
[Pe] Louis Peccour, Recueil de danses, Paris, Michel Brunet, 1701
[Ri] Carlo Ritorni, Commentarii della vita e delle opere coreodrammatiche di Salvatore Viganò, Tipografia Guglielmini e Redaelli, Milano 1838
[Rm] Pierre Rameau, Le Maître a Danser, Paris, Jean Villette, 1725
[Sn] Alessandro Sanquirico, Raccolta di varie decorazioni sceniche inventate, ed eseguite per l’I.R. Teatro alla Scala da Alessandro Sanquirico, Milano, Vassalli, circa 1832
[W] John Weaver, An Essay towards the history of Dancing, Londra, Jacob Tonson,1712

NOTA 2. Nella Bibliografia di [C1] e di [N1] sono contenute informazioni sui manoscritti, i luoghi di conservazione ed eventuali edizioni a stampa ottocentesche o dei primi ’900 dei trattati di:

  1. Domenico da Piacenza, De arte Saltandi et choreas ducendi, 1416

  2. Guglielmo Ebreo, De pratica seu arte tripudii vulghare opusculum, 1450 – 63

  3. Antonio Cornazano, Libro dell’arte del danzare, 1465