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Al via il pas de deux di Giosuè Carducci e Tersicore

Il 27 aprile in scena la II edizione del “piccolo concorso Giosuè Carducci”

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Sab, 27/04/2019 (Tutto il giorno)
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"piccolo concorso Giosuè Carducci"
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Sabato 27 aprile torna la cultura di danza a Carducci Castagneto, una delle location più suggestive della danza e del balletto di questi tempi. Con le idee innovative di Rosita Morelli, direttrice artistica e musa ispiratrice di “Si Danza in Costa Estrusca", il festival “piccolo concorso Giosuè Carducci” si è infatti trovato il proprio spazio nel panorama coreutico nazionale sin dalla sua primissima edizione del 2018.

Meriti e onori della cultura di danza, come non se ne fa mai in Italia! Eh sì, perché il festival “piccolo concorso Giosuè Carducci” ha introdotto sin dalla prima edizione dello scorso anno le due innovative sezioni “Danza l’Autore” e “Danza la Poesia” quale valore aggiunto artistico e culturale in assoluta esclusiva nel panorama coreutico nazionale. La rassegna anche quest’anno sarà centrata su autori scelti dalla direzione artistica: Olafur Arnalds, Hugues Les Bars, e l’Orchestra di Piazza Vittorio. Le poesie in repertorio scelte quest’anno sono: Infinito di Giacomo Leopardi su musiche di Paolo Buonvino, interpretata da Ferruccio Filippazzi; Il tuono di Giovanni Pascoli su musiche di René Aubry, interpretata da Ferruccio Filippazzi; Bello mondo di Mariangela Gualtieri su musiche di Max Richter, interpretata da Francesca Ria; Ho sceso dandoti il braccio di Eugenio Montale su musiche di Emiliano Toso, interpretata da Ferruccio Filippazzi; Ad un bambino pittore di Gianni Rodari su musiche di Ludovico Einaudi, interpretata dalla stessa direttrice artistica Rosita Morelli.

Per la sezione classica la direzione artistica ha scelto il repertorio del coreografo Arthur Saint-Léon: la Vivandière, Alma, ou la Fille de feu, Le Violon du Diable, Stella ou Les Contrabandiers, Graziella ou La Querelle amoureuse, La Perle de Seville, Fiammetta, ecc. Meriti e onori riconosciuti dall’ospite Gloria Chiappani Rodichevski che ci ha raccontato il suo punto di vista in merito al poeta e alla danza insieme: «Occupandomi di sinergia fra linguaggi artistici, la caratteristica del concorso che più mi ha colpita è stata proprio “Danza la Poesia”. Ritengo una scelta coraggiosa sia quella dell’infaticabile direttrice artistica Rosita Morelli di aver istituito la sezione sia quella degli insegnanti di aver spinto i propri allievi a parteciparvi. Questi “adulti di riferimento” hanno infatti dato ai giovanissimi un'opportunità che potrà diventare una tappa miliare nella loro vita per cogliere le sollecitazioni emotive che le arti, ognuna con il proprio peculiare linguaggio, porgono, ma soprattutto di poter toccare con mano quanto la sinergia sia feconda e aiuti a uscire dal chiuso delle proprie abitudini e convinzioni, creando un ponte fra mente e cuore, corpo e spirito, pensiero ed emozione».

Ma chi siederà accanto a Gloria Chiappani Rodichevski? In commissione quest’anno ci saranno Paola Jorio (direttrice della Scuola del Balletto di Roma) e la confermatissima Francesca Frassinelli (Coordinamento esterno DAF - Dipartimento Danza Contemporanea) accanto dunque alla scrittrice e giornalista fondatrice del portale di arte e cultura “Morfoedro”. Tre donne che, con la musa greca della danza, saranno accompagnate idealmente dal poeta per Castagneto Carducci a rileggere la sua stessa storia. La direzione artistica anche quest'anno infatti organizzerà la "Passeggiata letteraria" del sabato mattina per i vicoli e gli scorci del borgo amato dal poeta, con degustazione enogastronomica presso l’antico Liquorificio Borsi, dove si potrà saggiare la China Calisaja già apprezzata dallo stesso Carducci, con anche un breve racconto sulla sua vita tenuto dall'attore Ferruccio Filippazzi, uno dei massimi interpreti del repertorio carducciano.

Si potranno altresì visitare gratuitamente la casa del poeta, il Museo Archivio “Giosuè Carducci" e il Piccolo Museo dell’Olio con un efficiente servizio di navette a disposizione del pubblico del festival. Un modo come un altro di vivere la danza a proprio piacimento, quasi a volersi gustare il mondo della danza tra le proprie quattro mura. Almeno così ci è parso l’approccio di Rosita Morelli, direttrice artistica d’altri tempi e, speriamo, per tanto tempo ancora di un contenitore unico di cultura e arte di danza: «il “piccolo concorso Giosuè Carducci" nasce dalla mia voglia di portare la danza di alto livello nel nostro territorio, spesso poco valorizzato dalla gente del posto che non si rende conto delle bellezze naturali e storico-artistiche del bellissimo borgo di Castagneto Carducci dove ha vissuto il nostro poeta. Eppure organizziamo la manifestazione “Si Danza in Costa Etrusca" ormai già da dodici anni a San Vincenzo! Il "piccolo concorso Giosuè Carducci" nasce invece per un mio personale bisogno di sognare, volevo qualcosa di più curato, con una maggiore giustizia per il danzatore attraverso una miscellanea delle arti come la poesia, la musica, il teatro-danza e il coinvolgimento di figure non solo danzanti. Il comune di Castagneto ci darà il patrocinio e noi allestiamo per l'occasione un pacchetto per la visita al museo Carducci, ai borghi di Castagneto e a Bolgheri, compresa la visita al famoso viale dei cipressi».

  • "piccolo concorso Giosuè Carducci"
    Clara Laganà
  • "piccolo concorso Giosuè Carducci"
    Francesca Frassinelli
  • "piccolo concorso Giosuè Carducci"
    Gloria Chiappani Rodichevski
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