torna all'Home page
Ballet Class
Una nuova rivoluzionaria app per il tuo iPhone
Un nuovo prodotto di Balletto.net
login

lo shop di danza
Scarpa da punta Grishko 2007 € 56.50

compositori: Delibes


Clément Philibert Léo Delibes, Saint-Germain-du-Val, 1836 – Parigi, 1891

Figlio di un postino e nipote di un cantante d'opera, riceve i primi rudimenti musicali dalla madre e dallo zio.
A partire dal 1847 studia al conservatorio di Parigi sotto la guida di Adolphe Adam e dal 1848 prende anche lezioni di canto. Grazie alla raccomandazione del maestro diventa pianista accompagnatore e maestro del coro al Théâtre-Lyrique e a partire dal 1864, secondo maestro del coro all'Opéra. Ricopre anche il ruolo di organista presso la chiesa di Saint-Pierre-de-Chaillot tra il 1865 e il 1871.

Inizia a comporre opéra-comiques e vaudeville nel 1856, con Deux sous le charbon per il teatro delle Folies-Nouvelles. Nei successivi quindici anni ne comporrà circa una all'anno.

Dopo il successo riscosso da una sua cantata in onore di Napoleone III, Alger, Delibes riceve nel 1866 la proposta di collaborare con il più esperto Léon Minkus alla composizione della musica per un balletto di tema orientale, La Source (1866): la sua musica si riferisce al II atto e alla prima scena del III atto ed è nettamente superiore per invenzione melodica e architettura a quella del più anziano compositore.

Nel 1867 compone anche il Jardin Animé, un divertissement per la ripresa de Le Corsaire. Secondo alcuni storici, si occupa anche della composizione della musica del balletto del Faust di Gounod.


La fama definitiva arriva però nel 1870, con la composizione del balletto Coppélia, a cui seguirà Sylvia, che nel 1876 inaugura il nuovo palazzo dell'Opéra di Charles Garnier. Delibes compone anche alcune opere: il suo capolavoro è Lakmé, composto nel 1883, pieno di melodie esotiche e seducenti, tra cui l'aria dei campanelli, uno dei brani più famosi per soprano coloratura, e il duetto dei fiori, una barcarola dolce e suadente.



Nel 1871, all'età di 35, sposa Léontine Estelle Denain. Nel 1881 viene nominato professore di composizione al Conservatorio di Parigi. Muore nel 1891 ed è sepolto nel cimitero di Montmartre



Léo Delibes contribuisce alla fondamentale promozione della musica per balletto, precedendo i capolavori di Caikovskij. La musica per Coppelia presenta per la prima volta una struttura unitaria, pensata dal compositore e non asservita alle esigenze del coreografo. La musica è complessa e piena di carattere e di elementi impressionisti che mirano a costruire un poema descrittivo attraverso l'uso sempre più sofisticato del leit motif.

Sylvia è considerata la miglior partitura di Delibes, e senza dubbio la miglior musica per balletto precedente alle musiche di Caikovskij, che considerava Delibes il proprio modello di riferimento per la composizione del Lago dei Cigni. Purtroppo le partiture originarie di Coppelia e Sylvia sono state pubblicate nella sola versione per pianoforte, che ha pertanto dato origine a diversi arrangiamenti e orchestrazioni successive.

Per la prima volta nella storia della danza, la longevità e la fama di questi balletti sono dovuti proprio alle forza della loro musica piuttosto che a quella della coreografia.
La mazurka o il valzer da Coppelia, il leit-motiv e il seducente pizzicato di Sylvia sono conosciuti dal grande pubblico, anche se, come succede anche per i più celebri motivi di Caikovskij, non conosce la loro provenienza.






Nelle foto

Léo Delibes
Darcey Bussell nel II Atto di Sylvia, Royal Opera, 2004, John Ross ©
Le prime battute del celebre pizzicato, variazione di Sylvia dal III Atto



ID=1125
8/5/2006
Claudio Giorgione leggi gli articoli di minkusinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




cerca nel giornale  

scrivici - pubblicità - la redazione - i numeri della Community - disclaimer - regolamento della Community   
  Balletto.net Snc Tutti i diritti riservati  P.IVA 04097780961