torna all'Home page
Ballet Class
Una nuova rivoluzionaria app per il tuo iPhone
Un nuovo prodotto di Balletto.net
login

lo shop di danza
Incrociatino € 29.00

Danza & medicina: Mi si sta "storcendo" l'alluce!


A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Parliamo ancora di piede e di lesioni a carico di questo straordinario distretto anatomico.

Spesso, chi pratica danza classica e non solo, si rende conto che il proprio piede va in contro a modificazioni molto particolari e caratteristiche. Sono calli, duroni, lesioni a carico delle unghie, borsiti a livello del primo dito o dietro al calcagno. Altre volte, invece, ci si rende conto che il proprio piede cambia si adatta alla danza modificando un po' la sua forma. È il caso in cui, ad esempio, il primo dito "si storta" devia dalla sua posizione naturale, e diventa valgo.
Come vedremo la genesi dell'alluce valgo è molteplice, dovuta a problematiche "costituzionali" ma anche a erronea tecnica e a stress dovuti all'attività della danza. In foto (1) si nota il piede di una ballerina professionista con i relativi segni legati all’attività della danza. In foto (2) possiamo invece osservare l’anatomia del piede.

Con il termine "alluce valgo" s'intende comunemente una deformità complessa dell'articolazione metatarso-falangea, caratterizzata da una deviazione laterale (cioè verso il secondo dito) della falange prossimale e da una deviazione mediale (cioè verso l’interno) del primo metatarso. Altre volte la deformità si localizza a livello delle due falangi dell’alluce. In questo caso si parla di valgismo interfalangeo.

In foto (3) è possibile osservare un esempio di alluce valgo grave e rispettiva Rx-grafia dorso-plantare. Le cause dell'alluce valgo sono, come detto, molteplici. Distinguiamo un alluce valgo giovanile, spesso bilaterale e associato al sesso femminile e al piede cavo-valgo. Molti autori sostengono un carattere di familiarità. Il secondo tipo è l’alluce valgo dell’adulto, dovuto invece a varianti anatomiche (morfotipi del piede e dell'arto inferiore) e ambientali (calzatura).
Tra i morfotipi del piede il cosiddetto "piede egizio", cioè quel piede in cui il primo dito è più lungo del secondo dito, predisporrebbe alla deformità per le maggiori sollecitazioni provocate da calzature a punta stretta. Il piede piatto, invece, determinando un sovraccarico mediale e uno squilibrio biomeccanico, con successivo valgismo dell'alluce. L'alluce valgo può anche essere dovuto a un'alterata biomeccanica del piede, soprattutto durante la fase di spinta della camminata.

Per quanto l'insorgenza dell'alluce valgo nei ballerini/ballerine, possiamo osservare che nella maggior parte dei casi esso è dovuto a un varismo del primo metatarsale, presente dalla nascita, e che successivamente determina il valgismo della falange dell'alluce.

Fattori scatenati sono:
a) l’uso di scarpe non congeniali durante l'attività della danza (troppo strette in punta, di misura non idonea,…)
b) l'inizio troppo precoce dello studio della punta. Come si vede in foto (4), l’uso della scarpetta determina la comparsa di callosità a livello del lato interno della articolazione interfalangea e metatarso-falangea dell'alluce. Per questo è utile l’uso di puntali in silicone o simile all'interno della scarpetta: per proteggere le prominenze ossee e/o i punti più delicati delle dita, e rendere più armonica la forma del piede all’interno del puntale della scarpetta stessa.

Altro fattore da correggere per evitare l'insorgenza dell'alluce è la tecnica scorretta durante l'esecuzione dei fondamentali della danza. Bisogna cioè evitare che l’erronea esecuzione tecnica (per errore tecnico o pechè il piede non è sufficientemente "maturo" per eseguire quel determinato fondamentale,…) determini lesioni delle strutture capsulo legamentose dell'alluce e squilibrio dei muscoli attivatori dell’alluce.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nel fenomeno del "rolling in" (foto 5). La pronazione del piede, infatti, determina il rotolamento del primo metatarsale e conseguente stress a carico dell'articolazione metatarso-falangea del primo dito. A lungo andare ciò determina il valgismo dell'alluce.
C’è inoltre da segnalare che più di frequente sono le ballerine di danza classica a "soffrire di alluce valgo", questo legato agli stress che l'alluce deve subire. A nostro avviso riteniamo utile far iniziare la pratica delle punte solo quando il piede è maturo per la punta, quando cioè esso è sufficientemente stabile e riesce a svolgere gli stessi fondamentali in mezza punta.
Se già la pratica della mezza punta risulta difficoltosa e costellata di errori tecnici a livello del piede, della caviglia, del ginocchio o del bacino, sarà più opportuno correggere questi atteggiamenti e poi iniziare lo studio della punta.
I muscoli che controllano l'alluce, infatti, originano a livello del ginocchio. Per questo uno squilibrio posturale può determinare squilibri durante l'attivazione di questi muscoli. In più un erronea postura si associa d un erronea posizione de baricentro corporeo, il che implica squilibri di attivazione delle catene muscolari non solo del piede e dell'arto inferiore, ma anche del tronco.

Per quanto riguarda i rimedi, possiamo dire che l’alluce valgo non necessariamente è una malattia, può però portare ad una situazione patologica e allora possiamo parlate di "malattia". Possiamo considerarlo un modo differente di usare l'alluce finchè esso non diventa dolente. Di solito il dolore è localizzato a livello dell’articolazione metatarso-falangea (foto 6), con irradiazione verso l'alluce e/o verso la caviglia. Il dolore si accentua con la camminata, la pratica della danza e le scarpe "fascianti" all'avampiede.
In questi casi è bene seguire un periodo di riposo di pochi giorni, dove si potrà ridurre il dolore mediante l'applicazione di ghiaccio locale e analgesici locali in base alla prescrizione medica. Una volta ritornati all'attività della danza, bisognerà ricercare l'eventuale errore tecnico e correggerlo. Inoltre il medico potrebbe richiedere accertamenti radiologici. Nella nostra esperienza abbiamo utilizzato, durante le lezioni di danza, alcuni tipi di bendaggi funzionali con buoni risultati in quanto a riduzione del dolore.


ID=677
17/9/2005
leggi gli articoli di webmasterinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




cerca nel giornale  

scrivici - pubblicità - la redazione - i numeri della Community - disclaimer - regolamento della Community   
  Balletto.net Snc Tutti i diritti riservati  P.IVA 04097780961