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trame: Graduation Ball


(Il Ballo dei Cadetti)
28 FEBBRAIO 1940
THEATRE ROYAL DI SYDNEY
balletto in un atto
cor. David Lichine; mus. Johann Strauss (orchestrata da Antal Dorati)



Come da tradizione, le licenziande di un famoso Istituto Femminile viennese invitano i cadetti di una vicina Accademia Militare ad un fastoso Ballo di Fine Anno da loro appositamente organizzato. I giovani in divisa giungono in gran parata, col vecchio Generale alla testa del gruppo. I cerimoniali d'accoglienza sono tenuti dalle ragazze, che ubbidiscono agli ordini della Direttrice dell'Istituto (nel balletto, ruolo impersonato da un uomo en travesti).
Il programma della serata viene svolto come da copione, alternando i vari "numeri" che costituiscono il Grand Divertissement.
A dar inizio al Gran Ballo è la danza del Tamburino. Seguono l'imitazione del Passo a Due de La Sylphide di Maria Taglioni e Mazilier, e un altrettanto imprevedibile assolo di una piccola allieva dell'Istituto. L'atmosfera della grande sala si tinge ben presto dei toni comici, burleschi ed ironici, di cui tutti i partecipanti sono autori: il Generale e la Direttrice non perdono occasione per adularsi da più o meno lontano; le più smaliziate ragazze entrano in competizione per meglio apparire agli occhi dei cadetti, sfidandosi a duello a colpi di fouettés; e le danze che seguono lasciano capire che a ben poco son servite le lezioni di buone maniere impartite dai rispettivi istruttori.
Nel Ballo Finale un cadetto e la pupilla dell'Istituto Femminile si cercano e si trovano: ne scaturisce un innamoramento ed un tentativo di incontro furtivo. Ma i piani dei due giovani si spezzano al richiamo del Generale, cui segue il ritorno all'Accademia dei cadetti, e agli ordini della Direttrice, che riconduce alcune disubbidienti ai rispettivi alloggi con qualche tirata di orecchi.

Il balletto debuttò nel 1940, ma era nei progetti di Lichine già nel '39. Con A. Dorati, Lichine scelse le musiche che avrebbero costituito la partitura per Perpetuum Mobile, titolo che inizialmente voleva dare alla composizione. Poi andò in scena col titolo attuale, e fu un trionfo in ogni teatro dove venne rappresentato. Tale successo fu dovuto ai toni di commedia-leggera del libretto, e alla maestria con cui Lichine riuscì a disegnare i tratti di ogni personaggio della vicenda.

nell'immagine: Riabouchinska e Lichine conducono il Ballo (Photo Baron)


ID=796
23/11/2005
Andrea Boi leggi gli articoli di andyinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




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