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    26/10/2009 - Una nuova galleria: Ballets Russes - riviste d'epoca

    Il 18 maggio 1909, con la prova generale aperta al Théâtre du Chatelet di Parigi debuttava il primo spettacolo dei Ballets Russes di Diaghilev.
    Iniziava l’avventura che, nel successivo ventennio, avrebbe rivoluzionato la concezione di questa forma d'arte, avrebbe dato il via alle riforme coreutiche del ‘900, e avrebbe rimodellato, oltre al teatro in generale, anche il gusto della società occidentale stessa.
    Profonda sarebbe stata l’influenza delle proposte di Diaghi... [segue]
    Marino Palleschi e Andrea Boi

    18/10/2009 - Gala per Vittoria Ottolenghi - Galleria fotografica

    Il 2 ottobre 2009, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, è andato in scena un tributo a Vittoria Ottolenghi.
    Molti appassionati e professionisti sono venuti da tutta Italia per partecipare a questa festa tutta dedicata a "Zia Vittoria".
    Per l'occasione si sono esibiti Vladimir Derevianko, Luciana Savignano, Spellbound Dance Company, Whycompany, Compagnia della Rancia, la Scuola di danza del Teatro dell'Opera, Kataklò e molti altri. Sono saliti sul palco per un... [segue]

    19/9/2009 - The Sleeping Princess: voltafaccia sfortunato o intuizione prematura?

    Escludendo la versione del 1896 curata da Giorgio Saracco per la Scala di Milano, il balletto La Bella Addormentata nel Bosco debuttò in occidente, sostanzialmente nella sua versione originale, sotto il titolo The Sleeping Princess, all’Alhambra Theatre di Londra, il 2 novembre 1921, nella sontuosa produzione voluta da Diaghilev per i suoi Ballets Russes. Sovente, in passato, l’impresario aveva completato le sue proposte col pas de deux dell’Uccellino Blu, da l... [segue]
    Marino Palleschi

    11/9/2009 - il “Positano Myth Festival” all'Isola de Li Galli

    Alessio Buccafusca, fotografo e affezionato utente di Balletto.net, ci regala un'altra galleria fotografica che ritrae importanti nomi della danza mondiale durante la loro esibizione nella splendida cornice offerta dall'Isola de Li Galli.

    Il gala, ideato da Daniele Cipriani, ha avuto luogo sull'isola che fu di Nureyev, ed ha visto la partecipazione di Alessio Carbone e Dorothee Gilbert dell’Opera di Parigi, Paola Pagano del Ballet du Capitole de Toulouse, Silvia Azzoni... [segue]

    15/8/2009 - ULTIME NOTIZIE DAL PASSATO: Eugenio Montale critico teatrale

    "Don Giovanni" di Gluck, "Jeu de cartes" di Stravinskij,", "La giara" di Casella

    Corriere d'Informazione, 9-10 marzo 1959, ed. della notte (n.1170)

    Il balletto Don Juan ou le festin de Pierre rappresentato sabato per la prima volta a Milano è del 1761, e precede di un solo anno l'Orfeo nella sua edizione italiana; ma solo da poco è stato rispolverato e messo in onore dai critici. Ascoltandolo ci si convince che questa rivalutazione è ... [segue]
    La Redazione

    5/6/2009 - Quando il cinema incontra il balletto: Stanley Kubrick e Ruth Sobotka. Amore di ballerina

    Stanley Kubrick è uno dei più grandi registi della storia del cinema; film come: 2001 Odissea nello spazio, Arancia meccanica, Orizzonti di gloria, Shining, Barry Lyndon, Lolita, Eyes Wide Shut sono unanimemente riconosciuti come grandi capolavori.
    L’abilità e originalità nel trasporre su pellicola le più svariate e controverse tematiche rivoluzionarie, il raffinato lavoro d’introspezione psicologica dei personaggi e le memorabili suggestioni visuali fanno di Kubrick una d... [segue]
    Tino Bonanomi

    25/4/2009 - La Madonna delle ballerine

    Milano è ricca di storie. E’ come un’elegante signora di una volta, altera, che dà poca confidenza. Eppure, all’improvviso, così capace di aprire il cuore e di sorprenderti con racconti e immagini che danno luce all’anima. Questa è una delle sue storie.
    A pochissima distanza dal Teatro alla Scala, appena dietro palazzo Marino, la centralissima Piazza S. Fedele è uno dei posti più raccolti e tranquilli della metropoli meneghina.
    In questo quadrilatero di edifici, che app... [segue]
    Tino Bonanomi e Giulia d'Ambrosio

    16/3/2009 - La danza nella letteratura italiana. Da Foscolo a Leopardi

    Il vagabondaggio tra le rime e le prose della Letteratura Italiana alla ricerca di momenti danzati continua dopo aver approfondito la danza nel mondo antico, dalle origini a Dante, da Petrarca a Tasso, [segue]

    6/2/2009 - Diaghilev sullo schermo e nelle coreografie

    Nei 30 anni successivi alla morte di Nijinsky sembrò più volte che fosse imminente la realizzazione di un film sul grande danzatore e quasi tutti i ballerini di fama vennero indicati come possibili interpreti del ruolo. In seguito al successo di “Due vite una svolta” il regista Herbert Ross e sua moglie Nora Kaye si cimentarono nell’impresa e nel 1980 vide la luce il film “Nijinsky”. Dopo aver assistito alla proiezione, Peter Williams criticò soprattutto la sceneggiatura di H... [segue]
    Susanna Sabato

    23/1/2009 - L'Aterballetto nel "mirino" di Luca Di Bartolo

    Sulla scia dei consensi ricevuti dalla galleria dedicata precedentemente ad Alessio Buccafusca, vi proponiamo il lavoro, o meglio le emozioni, di Luca Di Bartolo. Riminese, architetto e fotografo, ci racconta la sua passione in una breve e intensa autobiografia:

    «Fotografo dall'età di 8 anni, avendo avuto la fortuna di
    avere un padre che mi ha donato questa passione, che col tempo ho sentito sempre più profonda.
    Credo che la fotografia sia un mezzo per... [segue]
    Andrea Boi

    12/1/2009 - 16 anni fa: cerimonia in onore di Rudolf Nureyev

    Le esequie di Rudolf Nureyev ebbero luogo a Parigi la mattina del 12 gennaio 1993, sei giorni dopo la sua morte. Il giorno prima scrisse Giampiero Martinotti su Repubblica: “E’ una folla silenziosa e commossa quella che sale il grande scalone centrale dell’Opéra-Garnier. E’ composta dagli ammiratori di Rudolf Nureyev, venuti in gran numero a rendere omaggio al mitico ballerino russo, scomparso mercoledì. In una saletta del foyer c’è una grande foto in bianco e nero con acc... [segue]
    Susanna Sabato

    8/12/2008 - ULTIME NOTIZIE DAL PASSATO: Eugenio Montale critico teatrale

    "Romeo e Giulietta" di Prokof'ev al teatro Verde di Venezia

    Corriere d'Informazione, 28-29 luglio 1958, ed. della notte (n.1108)

    La sterminata stagione scaligera di quest'anno non è finita a Milano, come credevamo. Il suo razzo finale è scoppiato qui a Venezia, sabato sera, al teatro Verde dell'isola di San Giorgio, con una rappresentazione del balletto Romeo e Giulietta di Prokof'ev (1936), ignoto alla quasi totalità degli spettatori, sebbe... [segue]
    La Redazione

    20/11/2008 - 22 novembre 2008, ricordando Maurice

    In occasione del primo anniversario della scomparsa di Maurice Béjart Balletto.net intende celebrare il grande Maestro con un piccolo contributo.

    Lo slideshow preparato propone immagini e pensieri di Béjart non ancora presenti sulle nostre pagine.

    Ricordando a tutti gli utenti che è possibile approfondire la conoscenza sulla vita e sulle opere di Maurice Béjart alle pagine Béjart (a)[segue]
    La Redazione

    5/11/2008 - Galleria fotografica del Gala di danza in onore di Maximova e Vassiliev

    Il 27 ottobre scorso si è svolto il Gala in onore di una delle più celebri coppie del balletto: Ekaterina Maximova e Vladimir Vasiliev, che quest'anno festeggiano i 50 anni di attività.
    Al Gala hanno partecipato molti artisti del Bolshoi e alcuni ospiti internazionali, tra i quali gli italiani Alessio Carbone, Giuseppe Picone e la giovane Candida Sorrentino, oltre a Carla Fracci, ospite d'onore, e a Vladimir Derevianko, che meglio rappresenta il punto d'incontro tra Ita... [segue]

    29/9/2008 - Mamma di ballerina

    I più esperti di Storia del Balletto sapranno identificare con certezza chi fu il primo pretenzioso papà di ballerina ... Ma chi fu la prima mamma di tal genere? Ah, saperlo!, esclameranno tutti gli insegnanti e direttori di scuole di ballo!

    Eccola lì, la "mamma della ballerina": ascolta tutto quello che gli altri hanno da dire, dopo aver lasciato la bimbetta sulla soglia dello spogliatoi... [segue]
    Giulia Maria d'Ambrosio

    15/9/2008 - La danza nella letteratura italiana. Il Settecento

    Passiamo ora a parlare del Settecento, secolo dell’Arcadia e dell’Illuminismo, che vedrà nascere le prime teorizzazioni sulla danza come arte soprattutto grazie alle Lettres di Noverre. E' anche a seguito delle creazioni di Hilverding e Angiolini e delle interpretazioni di Gaetano Vestris che la disciplina si consolida come forma artistica autonoma di espressione in assonanza col pensiero illuminista.
    Per leggere gli articoli sui periodi precedenti: [segue]

    15/8/2008 - Danza e anoressia: genitori, educatori e amici, come comportarsi (Parte IV)

    Ci sarebbe molto da riferire riguardo al supporto ai genitori e alla revisione dell’atteggiamento degli insegnanti di danza.
    E’ bene indirizzare e incoraggiare la crescita dell’autostima dei figli, fin dalla tenera età, in direzioni diverse dal mettersi a dieta o manipolare in qualche modo la struttura del corpo, ed è bene anche farsi aiutare, quando si diventa genitori, a educare tutta la famiglia a una sana alimentazione, senza obbligare i figli a diete particola... [segue]
    Giulia Maria d'Ambrosio

    21/7/2008 - Danza e anoressia: linee-guida per ricevere aiuto (Parte III)

    L'anoressia ha delle conseguenze profondissime sul corpo: le anoressiche rischiano la morte in ogni momento. A volte si può non accorgersene, perché l'anoressia può essere associata alla bulimia (condizione di fame estrema, riconosciuta come malattia solo nel 1980), e quindi le ragazze risultano normopeso. Il progetto di non mangiare più ogni tanto crolla, e allora si divorerebbe tutto. O tutto o nulla. Si tende a dare la colpa alla scuola di danza, o è l'anoressica che "fa i... [segue]
    Giulia Maria d'Ambrosio

    24/6/2008 - Danza e anoressia: la scomparsa della Dea (Parte II)

    Fin dal tempo della loro formazione in Accademia, ma anche nelle scuole più piccole, l'aspirante ballerina può trovarsi nella condizione di sentirsi costretta a incarnare personalmente il mito della purezza. Incarnare principi generali (che Carl Jung chiamava archetipi) può essere spesso fatale. Una sorta di pressione psicologica collettiva fa leva sulla fragilità intrinseca di alcune allieve, e avviene il disastro. Alla catastrofe alimentare possono contribuire... [segue]
    Giulia Maria d'Ambrosio

    11/6/2008 - La danza nel mondo antico

    La danza ricompre un ruolo importante nella letteratura fin dai primi testi, per il suo carattere rituale e legato a cerimonie sacre. Sappiamo infatti che il ballo, con musica e canto, è alla base di moltissime tradizioni di società tribali. Di seguito si cercherà di fornire un breve excursus sulla danza nelle grandi civiltà antiche.

    La Bibbia

    Nella Bibbia, la danza è presente in sensi e significati diametralmente opposti. Nell’Antico Testamento (s... [segue]

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