torna all'Home page
Ballet Class
Una nuova rivoluzionaria app per il tuo iPhone
Un nuovo prodotto di Balletto.net
login

lo shop di danza
Scarpa da punta Grishko VAGANOVA € 55.50


2/9/2005 - Cecchetti copia Rota

Nel 1854 Cecchetti si reca a Torino per mettere in scena il suo nuovo balletto, Adriana d'Alencon, un pasticcio coreografico riempito di ballabili copiati di sana pianta da quelli del Rota.
La sera della prima successero un po' di incidenti comici. Il primo quando la prima ballerina mimo - una ex-birraia - cominciò a tirarsi su le maniche del vestito per lei troppo lungo, proprio come se si accingesse a stappare una bottiglia di birra. Immaginarsi le risate del pubb... [segue]

31/8/2005 - La Elssler appesa ad un filo

Nella prima rappresentazione della Silfide all'Opéra di Parigi con la Elssler come protagonista fresca e giovanile, il pubblico parigino ormai abituato ad una Taglioni stanca e indebolita, provò incanto nuovo e inatteso. Un cronista del tempo scrisse: "Si sarebbe detto ch'ella avesse tagliato il suo vestito nel crespo delle libellule e calzato il suo piede nel raso di un giglio".
Ma proprio all'inizio del ballo accadde un piccolo incidente che produsse un certo pani... [segue]

28/8/2005 - Prestigio russo inizi Novecento

All'inizio del '900 le ballerine russe godevano talmente di un'alta considerazione che, all'inizio della sua carriera, la celebre danzatrice inglese Lilian Alicia Marks cambiò il suo nome in Alicia Markova.


Un'immagine di Alicia Markova

26/8/2005 - Ballerine superstiziose: tra leggenda e letteratura

Gaston Leroux narra nel suo romanzo "Il fantasma dell'Opera" che la prima ballerina, la signorina Sorelli, spaventata per sè e per le sue compagne del corpo di ballo, dall'oscura presenza che infestava i sotterranei del Palazzo Garnier a Parigi, pose un ferro di cavallo all'ingresso del teatro.

"Cosicchè, per proteggere il più possibile quel monumento votato a così orribili malefici, la Sorelli in persona, circondata da tutte le ballerine e seguita perdipiù d... [segue]

25/8/2005 - Amanti sul balcone

Molto spesso il pubblico diventava geloso delle proprie favorite della scena. Bisognava ch'esse fossero ben guardinghe nei loro amori per evitare qualche spiacevole rappresaglia da parte dei frequentatori del teatro.
Una notte a Budapest, mentre la folla era appostata sotto le finestre della camera d'albergo della Elssler, un uomo fu visto aggirarsi nell'appartamento della grande artista e ciò basto perchè la folla cominciasse a tumultare gridando: "Fuori lo straniero! Fuo... [segue]

7/8/2005 - L'invenzione del tutu

Eugéne Lami (1800-1890), allievo dei pittori Anton Gros e Horace Vernet, fu illustratore, litografo, acquarellista e pittore di battaglie, ma è ricordato soprattutto per l'invenzione del tutu. Charles Baudelaire lo definì un poeta del dandismo.

Nelle sue memorie, Lami descrive il carattere virginale che conferiva alla sua eroina il costume della Sylphide: " Il bandeau fissa i capelli attorno alla testa o la corona di rose sulla fronte. Il corsetto mantien... [segue]

27/7/2005 - Il calvario della ballerina

Maria Taglioni provava sei ore al giorno, due il mattino, due prima di cena e due prima di andare a dormire. Dopo ogni sessione aveva sudato così tanto da bagnare il pavimento e da essere costretta a cambiare vestiti. Soffriva la sete, ma suo padre non le permetteva di bere durante gli esercizi.

Abbiamo la fortuna di leggere la sua testimonianza diretta, citata da Léandre Vaillat nel suo libro La Taglioni ou la vie d'une danseuse.

"Di queste sei ore, due ... [segue]

9/7/2005 - Le origini dell'American Ballet Theatre

Sulla crescita della danza in America ha influito profondamente Michel Mordkin, stella e poi direttore del Bolshoi, solista dei Ballets Russes di Diaghilev e partner della Pavlova nelle sue tournée, fondatore di una compagnia tutta formata da étoiles dei Teatri Imperiali, con la quale iniziò a diffondere il balletto negli Stati Uniti.

Stabilitosi definitivamente in America dopo la rivoluzione di ottobre e aperta una scuola, la New York City School, insegnò alle più ce... [segue]

4/7/2005 - Un Diaghilev ante litteram

Giacomo Durazzo, esponente di una nobile famiglia Genovese, può essere considerato il Diaghilev del 1700. Come l'impresario russo, anch'egli seppe associare musicisti di prestigio, coreografi innovativi, artisti di talento di discipline diverse, facendoli collaborare nelle produzioni che organizzava a Vienna.

Quando viveva ancora a Genova, oltre a interessarsi in modo profondo di teatro, svolgeva mansioni diplomatiche per la Repubblica. Queste lo portarono, alla metà d... [segue]

21/6/2005 - Il clown che aiutò la ballerina

Il film Luci della ribalta prodotto e interpretato da Charlie Chaplin in coppia con Claire Bloom, narra la vicenda di Calvero, un artista del varietà londinese degli anni '10, che salva la vita a una giovane ballerina. Questa, a causa di problemi psicologici, non è più in grado di muovere le gambe; impegnato in questa missione, anche il vecchio e malato clown, ormai privo di successo, smette di bere.
Alla fine del film la ballerina avrà riacquistato fiducia in se st... [segue]

16/6/2005 - Due stelle per Laurencia

Nel 1939 il grande ballerino e coreografo georgiano Vahktang Chabukiani realizzò uno dei capolavori del repertorio sovietico, Laurencia, un balletto accademico di ambientazione spagnola su musica di Alexander Krein.
Chabukiani danzò nel ruolo principale di Frondoso mentre la protagonista era Natalia Dudinskaja, per la quale fu creata una coreografia che ne evidenziava la grande espressività e l'esuberante virtuosismo.

Laurencia diventò una pietra miliare de... [segue]

12/6/2005 - Le braccia della Taglioni

Accanto a numerosissimi pregi artistici e doti fisiche, Maria Taglioni aveva anche qualche difetto; in particolare le braccia erano sproporzionatamente lunghe. Consapevole del problema, il padre Filippo non nascose la particolarità, ma la utilizzò genialmente piegandola all'invenzione di una connotazione stilistica: la caratteristica posizione de La Sylphide con le braccia incrociate sul petto.
Fa sempre parte dello stile la postura col busto leggermente reclinato i... [segue]

11/6/2005 - Risvolti politico-sociali de La Bella Addormentata nel Bosco

Lo Zar volle essere il patrono personale della produzione de La Bella Addormentata nel Bosco e fu un patrono generosissimo avendo accordato per la stagione una sovvenzione che superò di un milione di rubli la cifra annua usualmente stanziata. Il balletto era un diversivo importante per la famiglia imperiale, che presenziava alle prove della compagnia, distribuiva premi alle ballerine e, tra esse, si sceglieva le amanti.

Tuttavia, nel caso del capolavoro di Tch... [segue]

9/6/2005 - Picasso ritagliato

Nel 1928 Diaghilev affrontò i consueti problemi finanziari dei Ballets Russes risolvendosi a cercare un acquirente del sipario dipinto da Picasso per Il Tricorno. La stagione della compagnia poté essere rinnovata grazie al sapiente uso di forbici con cui Diaghilev, in accordo col pittore, portò l’opera a dimensioni da salotto.

Nell'immagine: Picasso, Sipario per Il Tricorno




25/5/2005 - Fanny Elssler, una ballerina per un'operetta

La ballerina Fanny Elssler è il titolo di un'operetta, abbastanza singolare, che prese il nome dalla grande diva del passato. La musica è di John Strauss, ma venne ripresa da Bernard Grun e Oskar Stalla per il debutto nel 1934.

Vincente fu l'idea di scegliere questo personaggio come protagonista di una storia in cui la divina Fanny, desiderosa di avere il ruolo di prima ballerina, cerca di ottenerlo grazie all'appoggio del consigliere di corte Gentz. Non mancano... [segue]

20/5/2005 - Coppelia e la Guerra Franco-Prussiana

Dopo le glorie dell'età romantica, la popolarità del balletto in Francia cominciò a scendere nella seconda metà del XIX secolo. Persino un capolavoro come Coppelia di Arthur Saint Leon, rappresentata nel 1870, non riuscì a restaurare la gloria del balletto francese, che ormai aveva ceduto il suo primato alla Russia.

Coppelia,... [segue]

9/5/2005 - Carlotta Grisi in caduta libera

In occasione della prima rappresentazione del balletto La Peri a Parigi nel 1843, pare che la protagonista, Carlotta Grisi, ebbe qualche problemino in uno dei momenti più importanti del balletto.

La coreografia prevedeva infatti che la Peri dovesse apparire come una visione ad Achmet drogato dall'oppio e con un gran balzo dovesse poi buttarsi tra le sue braccia. Purtroppo la Grisi calcolò male le di... [segue]

7/5/2005 - Un tè con Bournonville!

In occasione del bicentenario della nascita del famoso coreografo, la Teashop della A.c. Perch ha sviluppato, in collaborazione con il Royal Theatre, la curiosa miscela del tè di Bournonville, di cui si narrerebbe in un suo manoscritto.
Per chi volesse provare l'aromatica miscela, il tè di Bournonville può essere acquistato presso il Theatre Store at the Old Stage o al Royal Danish Theatre e per chi fosse interessato anche on line visitando il sito del
2/5/2005 - Mata Hari, ballerina e spia

Nel 1912 alla Scala, in occasione delle cinque rappresentazioni di Bacco e Gambrinus, un vecchio ballo di Giovanni Pratesi su musica di Romualdo Marenco, i milanesi ebbero la possibilità di vedere sulla scena la leggendaria Mata Hari.

Nata in Olanda nel 1876, Margaretha Zelle, all'epoca già arruolata dalla polizia tedesca come spia, assume lo pseudonimo di Mata Hari (in malese "occhio del giorno") nel 1903 quando, separatasi dal marito, comincia a sfruttare la s... [segue]

2/5/2005 - Opera Garnier di Parigi, un'ora di ritardo e champagne per tutti

Sabato 30 aprile L'Opera di Parigi ha offerto a tutti i 1700 spettatori una coppa di champagne, come parziale compensazione per l'ora di ritardo nell'inizio del balletto Cenerentola.

La decisione di offrire un calice di champagne è stata presa dal vicedirettore dell'opera di Parigi, Roland Sparfel per lenire il nervosismo degli spettatori, che cominciavano a rumoreggiare per l'insolito ritardo nell'inizio dello spettacolo, dovuto a problemi tecnici venuti a gal... [segue]

prev 111213

cerca nel giornale  

scrivici - pubblicità - la redazione - i numeri della Community - disclaimer - regolamento della Community   
  Balletto.net Snc Tutti i diritti riservati  P.IVA 04097780961