Nuove creazioni per Aterballetto

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  • Aterballetto in Wolf di Hofesh Shechter
    Aterballetto in Wolf di Hofesh Shechter © Viola Berlanda
  • Aterballetto in Wolf di Hofesh Shechter
    Un momento di Wolf di Hofesh Shechter © Viola Berlanda
  • Aterballetto in Non sapevano dove lasciarmi... di Cristiana Morganti
    Aterballetto in Non sapevano dove lasciarmi... di Cristiana Morganti © Viola Berlanda
  • Non sapevano dove lasciarmi... di Cristiana Morganti
    Non sapevano dove lasciarmi... di Cristiana Morganti © Viola Berlanda

Nuove creazioni per Aterballetto

Firmate da Cristiana Morganti e Hofesh Shechter

Non sapevano dove lasciarmi... e Wolf le due nuove creazioni che Aterballetto ha presentato al festival TorinoDanza e a Gorizia in occasione della Nid Platform

Articolo inviato da: Elisabetta il 23/10/2017 - 15:20

Sono state presentate in anteprima il 19 ottobre a TorinoDanza e in prima assoluta il 21 ottobre a Gorizia, in occasione della Nid Platform, le due nuove creazioni firmate per Aterballetto da Cristiana Morganti e Hofesh Shechter.

 

Non sapevano dove lasciarmi... Quante volte un danzatore, interrogato sul perché avesse iniziato a danzare, avrà risposto così, “i miei genitori non sapevano dove lasciarmi e mi hanno iscritto a danza”... Proprio da questa risposta inizia la riflessione di Cristiana Morganti sulla vita e sulla danza, su questa affascinante e a volte impietosa professione. “L’abbiamo scelta veramente o ci siamo capitati per caso?”, “Perché abbiamo affrontato sacrifici, invidie, dolori?”, sembrano chiedersi i danzatori di Aterballetto, continuamente in bilico tra realtà e finzione, tra palcoscenico e vita reale, pronti a riversare sul pubblico sogni, delusioni, aspirazioni, insicurezze.

Ciò che Cristiana Morganti vuole consegnare allo spettatore sono, quindi, le storie personali di questi danzatori, come ha scritto la stessa coreografa: “Dopo due giorni di lavoro mi sono resa conto che quello che veramente mi interessava erano proprio loro, i danzatori stessi: le loro storie, le diverse personalità, la loro fantasia creativa. Ho deciso dunque di abbandonare l’idea iniziale e di creare uno spettacolo per loro e con loro, un viaggio vertiginoso nella vita di un danzatore”.

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È una riflessione sulla connessione tra l’essere umano e il suo lato più animalesco e sugli istinti primordiali che muovono la nostra società quella che Hofesh Shechter affida alla danza vibrante e potente di Wolf. Una danza che riporta alle origini e che abbatte le distanze che separano le diverse forme di vita sulla Terra, annullando in un solo colpo di tamburo quasi quattro miliardi di anni di evoluzione. Adattamento di un lavoro precedente, riallestito per sedici danzatori di Aterballetto, Wolf è la prima creazione del coreografo israeliano trapiantato a Londra a entrare nel repertorio della compagnia.

Suggestivo il disegno luci, firmato dallo stesso Shechter, che magistralmente sottolinea i movimenti dei danzatori, che strisciano, battono i pugni sul pavimento, scivolano, sfuggono al contatto, lo ricercano febbrilmente, si lasciano andare a fuori peso, cadono, quasi a voler liberare la parte più viscerale e istintiva di sé, finalmente libera da costrizioni e sovrastrutture sociali.

 

Prossime rappresentazioni

Non sapevano dove lasciarmi...
• 10 novembre – Reggio Emilia, Teatro Valli Festival Aperto
• 24 febbraio – Ferrara, Teatro Comunale
• 11 maggio – Modena, Teatro Comunale

Wolf
• 29 ottobre – Ancona, Teatro delle Muse
• 10 novembre – Reggio Emilia, Teatro Valli Festival Aperto
• 24 febbraio – Ferrara, Teatro Comunale
• 11 maggio – Modena, Teatro Comunale