Le compagnie eredi dei Ballets Russes di Diaghilev (II)

Le compagnie eredi dei Ballets Russes di Diaghilev (II)

Articolo inviato da: Marino il 27/12/2005 - 01:12

Nel 1936 avvenne la rottura tra il colonnello Vassilij de Basil e René Blum, il quale lasciò i Ballets Russes de Monte Carlo per fondare una sua compagnia, Les Ballets de Monte Carlo. I Ballets Russes de Monte Carlo rimasero in mano al solo de Basil, il quale continuò a dirigere l’impresa, ma le cambiò il nome in Ballets Russes du Colonel de Basil. Le due compagnie cambieranno successivamente denominazione più volte, quella di René Blum sarà ben presto diretta da Sergei Denham ed entrambe saranno impegnate in numerose tournée in America organizzate dall'impresario Solomon Hurok. Come era già accaduto nei Ballets Russes de Monte Carlo, il repertorio delle due nuove compagnie era basato sui balletti di Diaghilev, ai quali si aggiunsero numerose creazioni. Qui seguiremo le due compagnie separatamente nella loro attività, complicata, oltre che dai cambi di nome, dalla continua trasmigrazione degli artisti dall'una all'altra compagnia.

Le Ballet de l’Opéra Russe a Paris
de Basil & Zeretelli + Dir. Art. Romanoff
Ballets dell’Opéra di Monte Carlo
Direz. Gen. e Art. Blum
Ballets Russes de Monte Carlo
1932 Dir. Gen. De Basil + Dir. Art. Blum
Ballets Russes du Colonel de Basil
1936 de Basil + 1° Cor. Massine
Les Ballets de Monte Carlo
1936 Blum + Dir. Art. Fokine
Covent Garden Russian Ballet
(de Basil perde controllo comp.)
1938 Dir. Art. Fokine
compagnia rilevata da Educat. Ballet Ltd
Ballet Russe de Monte Carlo
1938 Blum + Dir. Art. Massine
1942 Denham + 1944 Maître Franklin
inattiva dai primi '60, mai sciolta
Original Ballets Russes
de Basil riprende controllo compagnia
1939 Dir. de Basil
compagnia sciolta nel 1948


La compagnia di René Blum e, successivamente, di Sergei Denham

Quando nel 1936 René Blum, lasciati i Ballets Russes de Monte Carlo, fondò Les Ballets de Monte Carlo, ne affidò la direzione artistica a Fokine e scritturò, come primi ballerini, la Nemchinova e Vilzak. Nei primi due anni di attività Fokine riprese suoi vecchi lavori e creò L’Epreuve d’Amour nel 1936, un balletto con tema cinese, su musica di Mozart e décor di Derain, verde e grigio ispirato al XVIII secolo, Don Juan su musica di Gluck, Les Elfes e Les Eléments del 1937 su musica di Bach.

Alla fine del 1937 Fokine lasciò Les Ballets de Monte Carlo e Blum per unirsi a de Basil. Fu un vero e proprio scambio perché Massine, nel frattempo uscito dalla compagnia di de Basil, assunse la direzione artistica di quella di Blum, che per l’occasione cambiò il nome da Les Ballets de Monte Carlo in Ballet Russe de Monte Carlo nel 1938 e fu completamente riorganizzata da Sergei Denham, che aveva assunto la funzione di amministratore delegato.

Per l’inaugurazione della stagione del 1938 a Monte Carlo, Massine produsse l'esilarante balletto di carattere Gaîté Parisienne su musica tratta dalle operette di Offenbach, dove Nina Tarakanova e subito dopo Alexandra Danilova interpretarono il ruolo della venditrice di guanti al Cafè Tortoni, un locale alla moda di fine secolo. La serata nel locale si evolveva con l'amore a prima vista di un Barone - Frederic Franklin, partner storico della Danilova - per la Guantaia, l'interesse di un ricco ed eccentico Peruviano - lo stesso Massine - per una Celebrità, che lo ignorava, qualche alterco e molte danze tra le quali uno sfrenato Can-Can.

Di genere completamente diverso era La Septième Symphonie, balletto sinfonico di Massine del 1938 sull’omonima sinfonia di Beethoven e con décor di Berard, pezzo assai discusso per un passaggio che sembrava alludere alla crocifissione. In questo periodo fallisce il tentativo di Hurok di fondere nuovamente le due compagnie, che proseguono l'attività come rivali.

Nell'estate dello stesso anno la compagnia si è esibita al Drury Lane Theatre di Londra, proprio nel periodo in cui la compagnia rivale di de Basil era impegnata a poche decine di metri di distanza, al Covent Garden. La rivalità tra le due compagnie sfociò in un’accesa battaglia legale per ottenere il riconoscimento dei diritti a riproporre i balletti di Massine.
Il Ballet Russe de Monte Carlo di Blum era, nel momento della tournée londinese, la più forte delle due compagnie potendo contare su Danilova e Toumanova, che avevano seguito Massine migrando dalla compagnia di de Basil, ma anche su Alicia Markova, sulla ballerina danese Nini Theilade, su Frederick Franklin, su Youskevitch, Skibine, Slavenska e, per qualche tempo, su Lifar. Tra i balletti presentati al Drury Lane ci fu la ripresa de La Septième Symphonie e un nuovo balletto sinfonico di Massine su musica di Paul Hindemith: Nobilissima Visione, la storia di come Francesco Bernardone sia diventato San Francesco d'Assisi. Il balletto, arricchito da suggestive disposizioni delle masse, ispirate alla pittura fiorentina primitiva, si distingue per l'idea di far recitare ai danzatori il cantico delle creature col solo movimento delle mani: avrà fortuna in America, dove sarà presentato col titolo Saint Francis.

Nell’autunno del 1938 il Ballet Russe de Monte Carlo fu ingaggiato dall’American World Art Incorporated, del quale era vicepresidente Sergei Denham, e fu impegnato in una tournée in America.

Durante l'ultima primavera di pace, nel 1939, il Ballet Russe de Monte Carlo riuscì a presentare altri due balletti di Massine: un balletto di carattere, Capriccio Espagnol, creato in collaborazione con la Argentinita, su musiche di Rimsky-Korsakov, e un balletto sinfonico, Rouge et Noir, conosciuto anche come L'Etrange Farandole. La creazione si avvalse della prima sinfonia di Shostakovich e di un décor di Henry Matisse che assegnò ai costumi i colori secondo un significato emblematico. Dopo una stagione in Francia, subito dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, la compagnia salpò per New York, onde far fronte a un ingaggio al Metropolitan. René Blum, che da qualche tempo aveva smesso di interessarsi attivamente alla compagnia, preferì tornare a Parigi e morirà poco dopo ad Auschwitz. Nel 1942 Sergei Denham assunse ufficialmente la direzione del Ballet Russe de Monte Carlo e dal 1944 lo affiancherà Franklin in veste di maître de ballet.

Durante tutta la guerra Massine ha collaborato con la compagnia; un grande successo americano del periodo bellico fu Bacchanale di Massine, su musica del Tannhäuser di Wagner, del 1939. Si tratta di un balletto surrealista, con décor di Salvator Dalì, che tratta delle allucinazioni di Ludovico II di Baviera e delle sue folli identificazioni a personaggi wagneriani. Seguì Rodeo di Agnes de Mille, del 1942, su musica di Copland, dove una cow-girl cerca di imitare le prodezze dei colleghi maschi, ma conquisterà l'amato solo dopo aver ritrovato abiti e atteggiamento femminili.

Dal 1944 al 1946 Balanchine fu coreografo stabile del Ballet Russe de Monte Carlo, per cui riprese nel 1944 a New York, con una nuova scenografia di Eugene Berman, la vecchia versione de Le Bourgeois Gentilhomme e creò Danses Concertantes, danza pura su musica di Stravinsky, del 1944, e Night Shadow, del 1946, conosciuto poi col titolo La Sonnambula.

Successivamente la compagnia è rimasta in un circuito oltre oceano e ha riproposto nella provincia americana e in Canada i vecchi successi, ai quali va aggiunta la versione abbreviata di Raymonda di Balanchine e Danilova del 1946. All’inizio degli anni ’50 la compagnia, in declino, venne sciolta, ma fu ricostituita nel 1954 con Maria Tallchief, Franklin e Danielian. Dopo alcune tournée in piccole città degli Stati Uniti la compagnia cessò le attività nel 1963, salvo un breve periodo successivo in cui si cercò di farla rivivere a Monte Carlo. Le ultime creazioni di rilievo furono The Lady and the Unicorn di Rosen del 1953 e Harold in Italy di Massine del 1954.


La compagnia del Colonnello de Basil

Tornando al 1936, quando il Colonnello de Basil rimase da solo a dirigere i Ballets Russes de Monte Carlo, cambiò subito il nome della compagnia in Ballets Russes du Colonel de Basil e al Covent Garden a Londra, nel 1937, presentò la Francesca da Rimini di Lichine, su musica di Tchaikhovsky, ispirata all’amore tragico di Paolo e Francesca. Nello stesso anno Lichine creò Protée. In questo periodo già erano cominciati gli screzi di de Basil con Massine, che lascerà, come si è visto, la compagnia del Colonnello per passare nel 1938 a quella di Blum. Simultaneamente Fokine lasciò la compagnia di Blum e, scambiandosi con Massine, entrò nella compagnia di de Basil.

Per un breve periodo nel 1938 de Basil perse il controllo della sua compagnia, i Ballets Russes du Colonel de Basil, che fu rilevata dall’Educational Ballets Limited e mutò il nome in Covent Garden Russian Ballet. E' questo il momento in cui la compagnia intraprende tournée in Europa, in Australia e, poi, a Londra, al Covent Garden, dove si scontra con la compagnia rivale: Fokine crea Cendrillon su musica d'Erlanger, décor della Goncharova, con Riabouchinska e riprende una versione di Le Coq d'Or senza i cantanti, per Baronova e Riabouchinska. Quando nel 1939 de Basil divenne presidente e direttore artistico dell’Educational Ballets Limited, riprese il controllo della compagnia, alla quale cambiò nuovamente nome in Original Ballets Russes.

Nel Frattempo Fokine aveva creato Paganini nel 1939 e subito dopo gli Original Ballets Russes si impegnarono in una importante tournée in Australia, dove Lichine mise in scena per la prima volta il suo Graduation Ball nel 1940, una rassegna di piacevoli incontri e momenti di timidezza tra i cadetti di un'accademia militare e le ragazze al ballo di diploma. Più tardi la compagnia andò negli Stati Uniti, in Sud America, per ritornare a Londra nel 1946.

Per difficoltà economiche l’Original Ballets Russes si sciolse nel 1948 e il Colonnello de Basil morì nel 1951 poco prima di avviare le pratiche per la ricostituzione della compagnia.

Fonti letterarie
-Ivor Guest, The Dancer's Heritage, Adam and Charles Black, London, 1960
-Aldo Masella, Storia della Danza, tuttoDanza Interlinea, 1998
-Susan Au, Balletto e danza moderna, Skira, Rizzoli, 2003

Nelle immagini:
-Stravinsky, Danilova (seduti), Balanchine, Franklin, Tallchief per la serata di apertura del Ballet Russe de Monte Carlo al New York City Center con Le Baisier de la fée, 1946
-Leonide Massine e Mia Slavenska come il Peruviano e la Guantaia in Gaîte Parisienne
-Christian Bérard, bozzetto per La Septième Symphonie
-Franklin, Danilova, Danielian ne Il Lago dei Cigni, Photo Constantine
-Eugene Berman, figurino di costume per Danses Concertantes
-Leonide Massine e Nini Theilade in Nobilissima Visione

class=testopiccolo>

Marino Palleschi