Ballerine superstiziose: tra leggenda e letteratura

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Ballerine superstiziose: tra leggenda e letteratura

Articolo inviato da: Gris il 26/08/2005 - 22:35
Gaston Leroux

narra nel suo romanzo "Il fantasma dell'Opera" che la prima ballerina, la signorina Sorelli, spaventata per sè e per le sue compagne del corpo di ballo, dall'oscura presenza che infestava i sotterranei del Palazzo Garnier a Parigi, pose un ferro di cavallo all'ingresso del teatro.

"Cosicchè, per proteggere il più possibile quel monumento votato a così orribili malefici, la Sorelli in persona, circondata da tutte le ballerine e seguita perdipiù da tutta la marmaglia delle prime classi in calzamaglia...aveva deposto, sul tavolo che si trova nell'ingresso dell'amministrazione, un ferro di cavallo che chiunque doveva toccare prima di metter piede sul primo gradino della scala. E tutto questo sotto pena di divenire preda del potere occulto che si era impadronito dell'edificio, dagli scantinati alle soffitte"

Dichiara l'autore: "Questo ferro di cavallo, come d'altronde, ahimè! tutto il resto della storia, non è mia invenzione, e ancor oggi può essere ammirato sul tavolo dell'ingresso, davanti alla portineria, quando si entra all'Opera dal cortile dell'amministrazione"

Sarà leggenda, realtà o solo il frutto della fantasia del grande scrittore francese, dal cui romanzo sono nate tante versioni cinematografiche e uno dei più famosi e riusciti musical di A. L. Webber ?

(Nelle foto: una scena drammatica tratta dal musical "Il fantasma dell'Opera" nella recente versione cinematografica di Joel Schumacher
Fonte: "Il fantasma dell'opera" - G. Leroux, ed. Newton)

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Manuela Mulas