Carla Fracci: un'agenda fitta di impegni

Promozione scuole

Carla Fracci: un'agenda fitta di impegni

Articolo inviato da: Marino il 19/08/2006 - 10:46

Chiunque immagina che gli impegni artistici di un'étoile come Carla Fracci debbano lasciare pochi spazi bianchi alla sua agenda. Tuttavia, per avere una precisa misura di quanto siano veramente fitti, seguiamo le parole di Luigi Rossi che, nel presentare la Giselle scaligera di Fracci e Vassiliev, andata in scena dal 20 marzo 1976, traccia sommariamente un suo anno di lavoro evidenziando, tra l'altro, l'impegno della coppia Fracci-Menegatti nel diffondere in modo capillare la cultura con la proposta annuale di un grande classico, pensato in una produzione agile per una compagnia di giro.

"Carla Fracci torna a Milano con il suo personaggio prediletto, la lunare Giselle del balletto romantico. Sabato [N. d. r. 20 marzo 1976] sarà alla Scala per la prima volta in questa produzione accanto al grande ballerino Vladimir Vassiliev. Con lui ha danzato alla Scala soltanto il secondo atto di Giselle in onore di Charlie Chaplin nel febbraio 1972 [N.d.r. in occasione del conferimento al grande artista della cittadinanza milanese]. [...]

[...] La Giselle della Fracci è l'unica partecipazione della nostra grande danzatrice alla stagione scaligera. I suoi impegni, del resto, sono tali da non consentirle letteralmente un giorno di riposo per tutto quest'anno. Ha appena terminato a Mantova il suo giro di Romeo e Giulietta di Prokofiev, replicato trentacinque volte in molte città italiane, senza riuscire ad esaurire che in piccola parte le richieste di vederla giunte da ogni parte. A Palermo, per esempio, circa ventimila richieste non hanno potuto venire esaudite.

Ora, dopo la Scala [...] , si appresta ad essere interprete per la prima volta al San Carlo di Napoli di Raymonda di Glazunov [...] . Accanto alla Fracci appariranno due danzatori statunitensi, Bruce Marks, in forza attualmente al Balletto Reale Danese, e Burton Taylor del Joffrey Ballet di New York. Subito dopo Fracci prenderà il volo dapprima per Parigi all'Espace Cardin e poi a Tokyo per partecipare ad un Festival Internazionale del Balletto accanto ai grandi della danza mondiale.

L'estate di Carla Fracci sarà caratterizzata anche quest'anno dall'affettuoso incontro popolare con il pubblico dell'Arena di Verona, ove le folle l'hanno sempre osannata. Il balletto sarà stavolta un classico popolarissimo come lo Schiaccianoci di Ciaikovsky. Con regia del marito Beppe Menegatti e coreografia di Milorad Miskovich, saranno accanto a lei Paolo Bortoluzzi e Lawrence Rhodes. Scene e costumi di Luisa Spinatelli.

Un'altra importante produzione caratterizzerà la stagione estiva per la nostra stella. In luglio al teatro del Vittoriale di Gardone andrà in scena una riduzione ballettistica de La Figlia di Jorio di D'Annunzio su musica di Roberto Hazon. [...]

L'annuale appuntamento con i teatri italiani avverrà nella prossima stagione con un classico ciaikovskiano La bella addormentata nel bosco in una nuova produzione pensata appunto per poter girare agevolmente. Già prenotata dal Comunale di Bologna, dal Massimo di Palermo e dal San Carlo di Napoli.

Per la Giselle della Scala intanto si annunciano già clamorosi esauriti. Cinque recite sono troppo poche per poter minimamente soddisfare un pubblico come quello del balletto in continua espansione in Italia.
Luigi Rossi"

Marino Palleschi