La Danse pour quatre garçons

Promozione scuole

La Danse pour quatre garçons

Articolo inviato da: Marino il 13/09/2011 - 13:59

Nonostante il rilievo che Marius Petipa diede alla danza femminile nelle sue creazioni, a quella maschile lasciò sempre uno spazio di una certa importanza, soprattutto per quanto concerne ruoli pantomimici di grande drammaticità. L'apporto della danza maschile fu incrementato nell'ultima parte della carriera del grande coreografo: anche se non sempre impegnò i primi ballerini in variazioni solistiche, arricchì il ruolo di semplici accompagnatori della prima ballerina, che potevano avere nell'adagio dei passi a due. Allargò il loro spazio interpretativo e li fece cimentare in importanti passaggi coreutici nella coda dei passi a due, negli svariati galop e apoteosi delle sue creazioni.

Ma ciò non avvenne soltanto per il protagonista. Nel III atto di Raymonda, Petipa introdusse addirittura una Danse pour quatre garçons, che al debutto furono Sergei Legat, Nicolas Legat, Georgi Kyaksht e Alexander Gorsky.
E' interessante il fatto che, sebbene elaborata dal coreografo, l'idea così insolita di un passaggio per quattro danzatori pare sia venuta a Enrico Cecchetti, mentre assisteva alle prove, destando immediatamente l'interesse di Petipa, che non si lasciò sfuggire la possibilità di dare ulteriore rilievo ai solisti.

Nell'immagine: Gillot, Martinez e artisti dell'Opéra di Parigi in Raymonda, versione Nureyev

class=testopiccolo>

Marino Palleschi