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Al San Carlo torna Autunno Danza

  • Il Padiglione delle peonie
    Il Padiglione delle peonie
  • Gli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo
    Gli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo © F. Squeglia

Al San Carlo torna Autunno Danza

Un omaggio all’opera Kunqu e alla Commedia dell’Arte

A novembre il Teatro di San Carlo ospita Autunno Danza. Due gli appuntamenti in programma, dedicati a due grandi tradizioni teatrali: quella cinese dell’opera Kunqu e quella italiana della Commedia dell’Arte

Il fil rouge che quest’anno unisce gli appuntamenti della rassegna Autunno Danza – in scena al Teatro di San Carlo di Napoli a novembre – è il teatro. O meglio, l’omaggio a due celebri tradizioni teatrali: una arriva dalla Cina, l’altra è indissolubilmente legata all’Italia e ha in Pulcinella, notissima maschera napoletana, uno dei suoi rappresentanti più noti.

La rassegna prende il via sabato 11 novembre, con Il Padiglione delle peonie, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e l’Istituto Confucio di Napoli. La Compagnia dell’opera Kunqu del Jiangsu, regione del sud della Cina, propone quattro brani estratti da quattro opere diverse, sotto il titolo Il Padiglione delle Peonie. Questo è anche il titolo più famoso tra quelli composti per l’opera Kunqu, una delle più antiche forme di opera cinese, molto popolare tra il XVI e il XVIII secolo. Rappresentato per la prima volta nel 1598, fu scritto dal poeta e drammaturgo Tāng Xiǎnzǔ (1550-1616), vissuto sotto la dinastia Ming e contemporaneo di William Shakespeare. Racconta le vicende della nobile fanciulla Du Liniang e, al suo debutto, fece molto scalpore per i temi di denuncia sociale in esso contenuti.

Il 18 e 19 novembre va in scena in prima assoluta Pulcinella, nuova creazione di Francesco Nappa che vuole essere un omaggio alla città di Napoli e alla cultura partenopea e allo stesso tempo a Stravinskij, che nel 1917 diresse per la prima volta al San Carlo. Protagonista, infatti, è una delle più famose maschere della Commedia dell’Arte, nata in Italia nel XVI secolo. La prima rappresentazione di questo balletto su musiche di Igor Stravinskij, commissionato da Sergej Diaghilev per i Balletti Russi, andò in scena il 15 maggio del 1920 all’Opéra di Parigi. Léonide Massine, che aveva curato la coreografia, danzò nel ruolo del protagonista, affiancato da Tamara Karsavina in quello di Pimpinella. Le scene furono firmate da Pablo Picasso.

Come ha sottolineato il sovrintendente Rosanna Purchia, il Teatro di San Carlo è tra le poche Fondazioni lirico-sinfoniche italiane ad aver mantenuto il proprio Corpo di Ballo e, come tale, continua a investire molto nella compagnia e nell’accademia “che rappresentano un’eccellenza internazionale e in costante crescita”. Martedì 14 e lunedì 20 novembre, i duecento allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo saranno in scena con Al di là di un sogno, serata dal titolo evocativo che racchiude estratti da Il lago dei cigni, La Bayadère e altri. Il sogno è quello del direttore Stéphane Fournial che punta a far crescere la Scuola, la più antica d’Italia, restituendola al ruolo che merita.

  • Pulcinella, nuova creazione di Francesco Nappa
    Pulcinella, nuova creazione di Francesco Nappa © L. Romano