Bolzano Danza 2018

  • La Gauthier Dance in Minus 16 di Ohad Naharin © Regina Brocke
    La Gauthier Dance in Minus 16 di Ohad Naharin © Regina Brocke
  • Sharon Booth, direttrice artistica di Bolzano Danza Workshops, Michele Di Stefano, guest curator 2018, ed Emanuele Masi, direttore artistico del Festival Bolzano Danza © Luca Meneghel
    Sharon Booth, direttrice artistica di Bolzano Danza Workshops, Michele Di Stefano, guest curator 2018, ed Emanuele Masi, direttore artistico del Festival Bolzano Danza © Luca Meneghel

Bolzano Danza 2018

Dal 12 al 27 luglio la 34esima edizione

Grandi nomi della scena internazionale e giovani realtà si danno appuntamento a Bolzano per una nuova edizione del festival dedicato alla danza e al dialogo tra le arti

Un festival proiettato sul mondo, aperto al dialogo tra le arti e pronto a conquistare nuovi pubblici: questa l’ambizione di Bolzano Danza che, dal 12 al 27 luglio, torna per il 34esimo anno ad animare la città di Bolzano, richiamando i nomi più importanti della scena italiana e internazionale e realtà emergenti.

Organizzato dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, e diretto da Emanuele Masi, il festival si articola in un ricco programma di trentacinque rappresentazioni – di cui sei in prima nazionale e due in prima assoluta – ospitate al Teatro Comunale, al Museion – Museo di arte contemporanea, al NOI Techpark, nei parchi cittadini e in altri centri nevralgici.

Giovedì 12 luglio il Museion ospiterà, come di consueto, l’apertura di Bolzano Danza con Argon, progetto site specific firmato dal coreografo Fabrizio Favale in collaborazione con il collettivo multimediale ZimmerFrei. L’appuntamento si rinnova tutti i giovedì (12, 19 e 26 luglio) alle ore 22.00.

Per quanto riguarda gli spettacoli al Teatro Comunale e al Teatro Studio, il 13 luglio Bolzano Danza ospita Bill T. Jones che, con la storica compagnia americana Arnie Zane Dance Company, presenta due capolavori del suo repertorio: Story/ e D-Man in the Waters. Il 16 luglio, la coreografa tedesca Helena Waldmann presenta Good Passports Bad Passports, un’indagine sul tema dei confini territoriali e umani che coinvolge danzatori, acrobati e amatori scelti in loco.

Il 18 luglio, Roberto Zappalà presenta in prima assoluta Liederduett (due episodi su Caino e Abele), spettacolo coprodotto da Bolzano Danza che vede in scena quattro danzatori uomini, un controtenore e un pianista. Attraverso la storia di Caino e Abele, il coreografo catanese riflette sul primo lutto fratricida e sulla via di una possibile redenzione.

Bolzano Danza prosegue il 19 luglio con Bermudas_Tequila Sunrise di Michele Di Stefano, creazione in prima assoluta e coproduzione del festival ispirata alle teorie del caos. Il 20 luglio, per la prima volta a Bolzano, Dunja Jocic presenta Don’t talk to me in my sleep, un inquietante e potente duetto maschile incentrato sulle relazioni claustrofobiche che creano dipendenza.

Il 23 luglio il Teatro Comunale ospita l’atteso debutto in esclusiva nazionale di 10000 Gestes del coreografo Boris Charmatz, che da sempre ama stupire. Il 25 luglio il festival ospita l’artista scozzese Michael Clark che, nel suo spettacolo tripartito to a simple rock’n’roll... song, si lascia guidare dalla musica di Erik Satie, Patti Smith e David Bowie. Il 26 luglio, la coreografa catalana Lali Aygudadé torna al festival con iU an Me, una riflessione sulle reazioni umane di fronte a eventi tragici.

Serata conclusiva, il 27 luglio, con la Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart, compagnia associata al festival: in scena al Teatro Studio Ballet 102, un ironico duetto sulle posture del passo a due per la prima volta in Italia, mentre in Sala Grande l’ensemble presenterà il nuovissimo Mixed Bill con gli omaggi a due icone della danza, Pina Bausch e Louise Lecavalier, rispettivamente firmati da Marco Goecke ed Eric Gauthier, la creazione della canadese Virginie Brunelle e Minus 16 di Ohad Naharin, che coinvolgerà l’intera platea.

Bolzano Danza vuole, però, portare la danza fuori dai teatri, per abbracciare la città, i suoi luoghi iconici e un pubblico sempre più ampio. Per la prima volta, il direttore artistico Emanuele Masi ha deciso di farsi affiancare da un guest curator per l’ideazione degli eventi Outdoor affidandoli a Michele Di Stefano, coreografo e guida del collettivo mk, Leone d’Argento per l’innovazione alla Biennale di Venezia 2014. Di Stefano ha pensato a un coacervo eterogeneo di esperienze multidisciplinari e performative in cui si intrecceranno danza, musica, installazioni e arte. Tra i coreografi e gli artisti protagonisti troviamo Alessandro Sciarroni, Roberta Mosca e Canedicoda, Claudia Castellucci, Lorenzo Bianchi Hoesch e lo stesso Di Stefano.

Anche quest’anno torna la Notte a teatro per piccoli e adulti (20/21 luglio) abbinata alla visione dello spettacolo multimediale per famiglie JOSEPH_kids di Alessandro Sciarroni, in scena il 20 luglio alle 18.00 e il 21 luglio alle 10.00. Spazio anche ai giovani coreografi e performer selezionati dalla rete nazionale Anticorpi XL di cui Bolzano Danza è partner: Siro Guglielmi (Parco dei Cappuccini 16/07 h. 20 + 20.30), Diego Tortelli (Teatro Studio 23/07 h. 20) e Luna Cenere (Camera di Commercio 25/07 h. 19.45 + 20.30).

Il programma completo può essere consultato sul sito di Bolzano Danza.

  • Bill T. Jones/Arnie Zane Company © Lois Greenfield
    Bill T. Jones/Arnie Zane Company © Lois Greenfield