Home

Dieci anni di Palcoscenico Danza

Nove appuntamenti da febbraio a marzo

Giovedì 8 febbraio prende il via la decima edizione della rassegna diretta da Paolo Mohovich, dislocata tra il Teatro Astra di Torino, la Lavanderia a Vapore di Collegno e la Reggia di Venaria

31 Gen
2018
11:02
  • Messiahaendel di Paolo Mohovich © Stefano Mazzotta
    Messiahaendel di Paolo Mohovich © Stefano Mazzotta
  • La compagnia Palermo in danza in Ananke
    La compagnia Palermo in danza in Ananke
  • La compagnia Dantzaz in Barrock, con le coreografie di Paolo Mohovich
    La compagnia Dantzaz in Barrock, con le coreografie di Paolo Mohovich
  • Siena di Marcos Morau, con la compagnia La Veronal © Jesús Robisco
    Siena di Marcos Morau, con la compagnia La Veronal © Jesús Robisco
  • 3x8 Trittico d’Autore con i danzatori del perfezionamento professionale di Padova Danza
    3x8 Trittico d’Autore con i danzatori del perfezionamento professionale di Padova Danza
Testata giornalistica online
Autore: 

Balletto.net
Registrazione Tribunale di Milano n. 263 del 07/09/2017
Direttore responsabile: Elisabetta Agrati 
Viale Regina Margherita 43, 20122 Milano (Italy) | P.IVA 04097780961

Giunge alla decima edizione Palcoscenico Danza, la rassegna organizzata da Fondazione TPE, diretta da Paolo Mohovich: nove appuntamenti, tra febbraio e maggio, ospitati dal Teatro Astra di Torino, dalla Lavanderia a Vapore di Collegno e dalla Reggia di Venaria. Dall’8 al 10 febbraio al Teatro Astra, Paolo Mohovich presenta in prima assoluta Messiahaendel, con i danzatori della Eko Dance International Project diretta da Pompea Santoro, coreografia che riflette sull’esigenza di spiritualità, sulla tensione verso il divino che è presente nella partitura barocca di Georg Friedrich Händel e di altri artisti dell’epoca. La musica è tratta dal Messiah, forse uno degli oratori più celebri del compositore, che raccoglie versetti biblici selezionati da Charles Jennens.

Il 23 e 24 febbraio, in prima nazionale al Teatro Astra, la rassegna prosegue con 5emes Hurlants, spettacolo di nouveau cirque con cinque giovani artisti della compagnia L’Oublié(e) di Raphaëlle Boitel. Racconta Boitel: «Il mio materiale di lavoro sarà basato sull’esperienza quotidiana degli artisti di circo. Il loro corpo e il loro rapporto con gli attrezzi. Mi baserò anche sulla loro personalità. Sono cinque, di nazionalità diverse, di culture diverse, hanno diversi punti di vista e tuttavia hanno in comune il fatto di essere persone normali che riescono a fare cose straordinarie. Io voglio prendere in considerazione il loro attrezzo come un personaggio, come il loro alter ego meccanico, con il quale devono condividere l’esistenza».

Il 3 marzo, sempre al Teatro Astra, una nuova formazione palermitana, Palermo in danza, presenta Ananke, ispirato al concetto greco di destino, di necessità cosmica, con le coreografie di Lorand Zachar e la regia di Santina Franco. Ancora il Teatro Astra ospita, il 22 marzo, la compagnia La Veronal con Siena di Marcos Morau: partendo da un momento di quotidianità all’interno di un museo, il coreografo riflette sul corpo umano e su come gli artisti, con sensibilità diverse nel corso delle epoche storiche, se ne siano appropriati per farne un “contenitore e diffusore di significati”.

Il 5 aprile Palcoscenico Danza si sposta alla Lavanderia a Vapore di Collegno per Manos que se buscan di Ingrid Magrinyà, un duetto che diventa un gioco di strategia tra due corpi. Interprete la coreografa e danzatrice spagnola affiancata da Milki Lee. Il 15 aprile, in prima nazionale, la Cappella di Sant’Uberto alla Reggia di Venaria ospita la compagnia Dantzaz in Barrock, che unisce la musica del compositore barocco basco Juan Crisostomo de Arriaga e del gruppo rock Niña Coyote eta Chico Tornado: uno spettacolo coinvolgente che affianca la coreografia di Paolo Mohovich alla performance dell’hair stylist teatrale Christophe Pavia.

Tre, infine, gli appuntamenti del progetto Vivaio di Fondazione TPE, che vuole dare spazio a coreografi e compagnie emergenti. Il 20 aprile la Lavanderia a Vapore ospita Permutazioni 2018, progetto di sostegno alla produzione coreografica promosso e realizzato dalla Compagnia Zerogrammi in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, Palcoscenico Danza, Fondazione TPE e Università degli Studi di Torino.

Il 3 maggio al Teatro Astra va in scena la nuova edizione di Made 4 You, vetrina ideata da Paolo Mohovich e Pompea Santoro che dà la possibilità a un giovane coreografo di mettere in scena una coreografia con i danzatori della Eko Dance International Project. Quest’anno, il coreografo selezionato è Mariano Alessio di Stefano con il suo lavoro Through my door, affiancato come di consueto da altri coreografi emergenti e affermati: Fabio Liberti, Mauro de Candia, Valerio Longo e Paolo Mohovich. La serata sarà aperta dallo spettacolo Nereo Ahogándose del danzatore e coreografo Joaquín Collado.

Palcoscenico Danza si chiude l’11 maggio alla Lavanderia a Vapore con 3x8 Trittico d’Autore + Interplay Link. Gli otto danzatori del perfezionamento professionale di Padova Danza sono impegnati in un trittico di nuove creazioni: Stable di Sharon Fridman, Black Beat di Valerio Longo e Porcelain di Paolo Mohovich. Ad aprire la serata INorOut, nuova creazione di Vincenzo Criniti, artista selezionato da Interplay – Festival Internazionale di Danza Contemporanea.

Condividi: 
  • Messiahaendel di Paolo Mohovich © Stefano Mazzotta
    Messiahaendel di Paolo Mohovich © Stefano Mazzotta
×

Ti serve aiuto?
Consulta la Guida utente o Contattaci!

Accedi

User menu