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Festival de Danse di Cannes

  • Rebecca Bianchi e Alessio Rezza ne L’Arlesienne di Roland Petit © Rolando Paolo Guerzoni / Fondazione Teatro Comunale di Modena
    Rebecca Bianchi e Alessio Rezza ne L’Arlesienne di Roland Petit © Rolando Paolo Guerzoni / Fondazione Teatro Comunale di Modena
  • Carmen di Roland Petit
    Carmen di Roland Petit

Festival de Danse di Cannes

Ospite il Teatro dell’Opera di Roma con la Soirée Roland Petit

Domenica 10 dicembre il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma è in tournée a Cannes con una serata dedicata a tre capolavori di Roland Petit

In occasione del Festival de Danse, domenica 10 dicembre il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, è ospite del Palais des Festivals di Cannes con la Soirée Roland Petit, programma che rende omaggio al grande coreografo francese. In scena, tre delle sue creazioni più famose, riprese da Luigi Bonino, con le luci di Jean-Michel Désiré.

La serata si apre con L’Arlésienne, balletto in un atto andato in scena per la prima volta il 23 gennaio del 1974 con il Ballet National de Marseille, su musiche di Georges Bizet, e ispirato all’omonimo dramma di Alphonse Daudet. In un’assolata giornata di festa, i contadini si ritrovano a celebrare l’unione tra il giovane Frederi, interpretato dal solista Alessio Rezza, e Vivette, l’étoile Rebecca Bianchi. Ma la gioia si trasforma ben presto in disperazione: Frederi non ha ancora dimenticato il suo incontro con la bella ragazza di Arles per cui ha perduto la testa. Pur assente fisicamente sulla scena, l’Arlésienne è una presenza costante, un fantasma che getta Frederi in una spirale di frustazione e follia che lo porterà al suicidio. A nulla servono i tentativi di Vivette di legare nuovamente a sé il suo amato, di stringerlo. In un repentino cambio di scena il campo di grano dalle sfumature gialle e oro che aveva fatto da sfondo alla festa sembra implodere su se stesso, lasciando il posto al buio della stanza, quasi una sorta di scatola nera, in cui il dramma del giovane contadino volge alla conclusione. Alla fine, tutto si riduce a una finestra spalancata in cui – come fosse l’abbraccio della sua amata Arlésienne – Frederi cerca un disperato conforto.

A seguire, l’étoile Eleonora Abbagnato, affiancata da Giacomo Castellana, interpreta La rose malade, struggente passo a due su musiche di Gustav Mahler.

Ultimo titolo in programma è Carmen su musiche di Georges Bizet, capolavoro del 1949 che debuttò al Prince's Theatre di Londra con Zizi Jeanmaire, moglie e musa di Petit, nel ruolo della bella sigaraia e lo stesso coreografo nel ruolo di Don José. Rifacendosi alla novella di Prosper Mérimée, Roland Petit condensa l’azione in cinque quadri, concentrandosi sui due amanti e sulle passioni che li uniscono e dividono: dall’erotismo del lungo passo a due della stanza alla furia della “corrida” finale in cui il rullo dei tamburi scandisce lo scontro e il tragico destino di Carmen. A Cannes, a interpretare i protagonisti del dramma saranno l’étoile internazionale Natalya Kusch (Carmen), il solista Michele Satriano (Don José) e il primo ballerino Claudio Cocino (Torero).

  • Rebecca Bianchi e Alessio Rezza ne L’Arlesienne di Roland Petit © Rolando Paolo Guerzoni / Fondazione Teatro Comunale di Modena
    Rebecca Bianchi e Alessio Rezza ne L’Arlesienne di Roland Petit © Rolando Paolo Guerzoni / Fondazione Teatro Comunale di Modena