Home

La Bayadère al cinema

Nella versione di Natalia Makarova

Il 13 novembre, dal palcoscenico della Royal Opera House, rivive la storia d’amore e di vendetta della danzatrice del tempio Nikiya e del principe guerriero Solor

4 Nov
2018
15:17
  • Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
    Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
  • Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
    Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
Testata giornalistica online
Autore: 

Balletto.net
Registrazione Tribunale di Milano n. 263 del 07/09/2017
Direttore responsabile: Elisabetta Agrati 
Viale Regina Margherita 43, 20122 Milano (Italy) | P.IVA 04097780961

L’India esotica immaginata da Marius Petipa rivive al cinema, in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Londra martedì 13 novembre alle 20.15, ne La Bayadère, capolavoro del repertorio ottocentesco. Un titolo che ha segnato l’intera storia della danza, da Oriente a Occidente.

Rappresentato per la prima volta nel gennaio del 1877 al Teatro Bolshoi di San Pietroburgo (oggi Mariinsky), su musiche di Ludwig Minkus, il balletto rimase sconosciuto in Occidente fino al 1961, quando il Balletto del Kirov danzò il Regno delle Ombre – il celebre “atto bianco” – a Parigi. Proprio in quella occasione, Rudolf Nureyev, che aveva fatto il suo debutto nel ruolo di Solor sostituendo il primo ballerino del Kirov Kostantin Sergeyev, defezionò, chiedendo asilo politico alla Francia.

È lo stesso Nureyev, nel 1963, ad allestire la sua versione del Regno delle Ombre per il Royal Ballet di Londra, protagonista una straordinaria Margot Fonteyn. Nel 1974, la danzatrice russa Natalia Makarova (fuggita anche lei dall’Unione Sovietica) allestisce l’atto bianco de La Bayadère per l’American Ballet Theatre. La giornalista Arlene Croce, che recensì lo spettacolo sul The New Yorker, parlò di un miracolo e di un totale rinnovamento del Corpo di Ballo da parte della Makarova: «Mai la compagnia aveva danzato un pezzo classico con uno stile così rigoroso, su scala così ampia, e con una tale chiarezza di ritmo. Senza queste qualità La Bayadère non sarebbe stata nemmeno La Bayadère».

Nel 1980, Natalia Makarova regala all’American Ballet Theatre la versione integrale de La Bayadère, ancora oggi rappresentata nei teatri di tutto il mondo. Proprio questa è la versione che vedremo al cinema con Vadim Muntagirov nel ruolo di Solor, Marianela Nuñez in quello di Nikiya e Natalia Osipova in quello di Gamzatti.

Le scene sono firmate da Pier Luigi Samaritani, i costumi da Yolanda Sonnabend e le luci da John B. Read. L’Orchestra della Royal Opera House è diretta da Boris Gruzin.

 

Per approfondire: la trama de La Bayadère

Condividi: 
  • Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
    Il Royal Ballet ne La Bayadère © ROH Tristram Kenton, 2013
×

Ti serve aiuto?
Consulta la Guida utente o Contattaci!

Accedi

User menu