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A Milano torna Exister

  • Vicolo dello specchio 1 di Matteo Bittante
    Vicolo dello specchio 1 di Matteo Bittante
  • Links, coreografia di Stefano Fardelli ispirata ai suoi soggiorni indiani
    Links, coreografia di Stefano Fardelli ispirata ai suoi soggiorni indiani
  • Von di Daniele Albanese
    Von di Daniele Albanese

A Milano torna Exister

Dieci anni dedicati alla danza che cambia

Dal 28 novembre al 5 dicembre Teatro Franco Parenti, DanceHaus e Teatro Fontana ospitano la decima edizione del festival Exister

Giunge alla decima edizione Exister, festival che indaga la “danza che cambia”, dedicato quest’anno alla coreografa colombiana Marta Ruiz, che è stata tra gli animatori di ArtedanzaE20, organizzatrice della rassegna. Curato da Annamaria Onetti, Exister è organizzato in collaborazione con Teatro Franco Parenti e Teatro Fontana, realizzato grazie al sostegno di DanceHauspiù, MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Milano, NEXT – Regione Lombardia, ContArt, AnticorpiXL, Etre.

Otto gli spettacoli in programma che si alterneranno, dal 28 novembre al 5 dicembre, negli spazi del Teatro Franco Parenti, di DanceHaus e del Teatro Fontana a Milano. Il debutto del festival è martedì 28 novembre con un doppio appuntamento nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti. Matteo Bittante presenta Vicolo dello specchio 1, titolo che si ispira all’omonimo locale inaugurato nel febbraio del 1916 a Zurigo, riconosciuto come la culla del Dadaismo. A seguire, Stefano Fardelli presenta Links, coreografia commissionata dall’Attakkalari Centre of Movements Arts di Bengalore e supportata dall’Ambasciata Italiana di Mumbai in India: i giovani danzatori di DanceHaus fanno rivivere sulla scena immagini impresse nel ricordo del coreografo durante i suoi soggiorni indiani.

Mercoledì 29 novembre (Teatro Franco Parenti), dopo la replica di Links, va in scena Wakening the Sleeping Beauty con cui la coreografa Susanna Beltrami torna a esplorare la scena come luogo in grado di liberare energie collettive. La performance nasce dalla collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Milano e da un’idea condivisa con il Direttore della Scuola di Design Alessandro Chiarato: i solisti della Compagnia Susanna Beltrami sono affiancati da quaranta giovani danzatori che dialogano con le scenografie e le partiture realizzate dagli studenti delle scuole di Design e di Arti Visive IED Milano.

Sabato 2 dicembre, Exister prosegue negli spazi di DanceHaus con una serata dedicata a tre giovani coreografi del circuito Anticorpi XL. In scena Olimpia Fortuni nell’assolo Fray, Luna Cenere con Kokoro, spettacolo che indaga i temi dell’essere e della percezione della realtà, e Marco Chenevier con Questo lavoro sull’arancia.

Si torna al Teatro Franco Parenti lunedì 4 dicembre per Thanks for hurting me – Kafka. Un tributo postumo, ultima creazione di Enzo Cosimi: terzo step del progetto Sulle passione dell’anima, questo lavoro è dedicato all’esperienza emozionale e sensoriale del dolore.

Ultimo appuntamento martedì 5 dicembre, al Teatro Fontana, con Von di Daniele Albanese, una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio.

Sabato 1 e domenica 2 dicembre, DanceHaus ospita DANCE MEETINGS, progetto di formazione per coreografi e operatori a cura di Lorenzo Conti. Gli incontri in programma permetteranno a giovani coreografi, danzatori e operatori del settore di approfondire vari aspetti del “sistema danza italiano”, dall’organizzazione di un festival alle prospettive della danza urbana, da case studies specifici – come quello piemontese della Lavanderia a Vapore – alla costruzione di azioni di sostegno alla giovane danza d’autore.

  • Thanks for hurting me, ultima creazione di Enzo Cosimi
    Thanks for hurting me, ultima creazione di Enzo Cosimi