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MilanOltre Festival 2018

Un nuovo sguardo dall’Italia all’Oriente

Dal 27 settembre al 14 ottobre, la 32esima edizione del festival ospita un focus dedicato a Corea del Sud e Cina e il battesimo di Artisti Italiani Associati (AIA)

27 Ago
2018
20:30
  • Un momento delle prove di Bach Project con Aterballetto © Nadir Bonazzi
    Un momento delle prove di Bach Project con Aterballetto © Nadir Bonazzi
  • La Beijing Modern Dance Company in Jue – Aware di Gao Yanjinzi
    La Beijing Modern Dance Company in Jue – Aware di Gao Yanjinzi
  • Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti
    Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti
  • Manfredi Perego è ospite a MilanOltre con Labile Pangea
    Manfredi Perego è ospite a MilanOltre con Labile Pangea
  • Il trio femminile Dueditre in Protogonos
    Il trio femminile Dueditre in Protogonos
  • Matteo Gavazzi presenta in prima nazionale il trittico Delirium + Alchimia + Solo
    Matteo Gavazzi presenta in prima nazionale il trittico Delirium + Alchimia + Solo
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Dal 27 settembre al 14 ottobre, con un’anteprima il 17 settembre, Milano torna a essere palcoscenico privilegiato della danza con MilanOltre: la 32esima edizione del festival volge lo sguardo dall’Italia – con la nascita di Artisti Italiani Associati (AIA) che unisce MilanOltre a Roberto Zappalà, Diego Tortelli, Simona Bertozzi e Susanna Beltrami/DanceHauspiù nella comune visione di una danza nazionale – all’Oriente, con il focus dedicato a Corea del Sud e Cina.

Linee nazionali e internazionali si intrecciano, sotto la direzione di Rino De Pace, per esplorare orizzonti inediti, coinvolgere un pubblico sempre più trasversale e stringere nuove alleanze. Proprio dalla rete che unisce MilanOltre, MITO SettembreMusica e Torinodanza nasce l’anteprima del festival milanese, Bach Project, progetto di Aterballetto su musiche di Johann Sebastian Bach in scena al Teatro Elfo Puccini il 17 settembre. Due i titoli che compongono la serata: una nuova coreografia di Diego Tortelli (Artista Associato a MilanOltre), Domus Aurea, e la celebre Sarabande di Jiří Kylián.

L’apertura del festival, il 27 e 28 settembre, è affidata a Laboratory Dance Project, compagnia di Seul che unisce danza contemporanea, hip hop, arti marziali e danza rituale. In programma, Look Look di Dong-kyu Kim e No Comment di Chang-ho Shin, pezzo di punta della compagnia che vede protagonisti dieci business men pronti a strapparsi di dosso giacca e camicia per ballare in strada. Il focus sulla compagnia sudcoreana prosegue il 29 e 30 settembre con Bow di Mi-sook Jeon e l’1 e 2 ottobre con No Film di Sung-hoon Kim e la replica di No Comment di Chang-ho Shin.

Il 28 e 29 settembre, dopo il successo dello scorso anno, torna a MilanOltre Louise Lecavalier con “I” is Memory, solo creato con Benoît Lachambre.

Primo appuntamento con la danza italiana il 30 settembre con Antonio Montanile che presenta il dittico Bimb(y)i + Cedo all’usarmi. Sempre il 30 settembre, dalle 11.00 alle 17.00, piccoli gruppi di spettatori dotati di cuffie audio potranno partecipare allo spettacolo itinerante A (1) bit, coreografia di Lara Guidetti creata sull’omonima composizione dell’artista newyorkese Tristan Perich.

Il 5 ottobre, lo sguardo torna a volgersi all’Oriente con la Beijing Modern Dance Company e Jue – Aware, duo femminile di Gao Yanjinzi che parla della trasmissione dei valori culturali tra generazioni. Il 6 ottobre è la volta dei tedeschi della Cocoon Dance con Momentum di Rafaële Giovanola, danzatrice nel Frankfurt Ballet di Forsythe.

Il 7 e 8 ottobre, spazio a due autori italiani: Matteo Gavazzi, che presenta in prima nazionale il trittico Delirium + Alchimia + Solo, e Manfredi Perego con il suo Labile Pangea.

Tra gli Artisti Associati a MilanOltre anche Roberto Zappalà, coreografo fra i più attesi dal pubblico del festival. Il 9 ottobre, la Compagnia Zappalà Danza presenta La Nona, creata sulla trascrizione di Liszt della sinfonia di Beethoven per due pianoforti e controtenore dal vivo. Il 10 ottobre, vedremo Corpo a Corpo – 1° meditazione su Caino e Abele, primo step di Liederduett, ultima creazione di Zappalà che ha debuttato lo scorso luglio a Bolzano Danza.

L’11 ottobre, nell’ambito della collaborazione con Susanna Beltrami/DanceHauspiù (AIA), il neonato trio femminile Dueditre presenta Protogonos, in prima nazionale per Vetrina Italia Domani/Under35 in scena. Il 12 ottobre, il festival ospita nuovamente Diego Tortelli (AIA) con Lorca sono tutti, spettacolo nato dalla collaborazione tra FND/Aterballetto, MilanOltre, Sepama, Teatro Ponchielli di Cremona e NEXT.

Il 14 ottobre, con Duo Goldberg la Compagnia Adriana Borriello ci regala la sua interpretazione delle celebri Variazioni Goldberg di Bach, insieme al pianoforte dal vivo di Gilda Buttà, collaboratrice da trent’anni di Ennio Morricone.

Il focus sulla danza italiana è dedicato quest’anno alla coreografa Simona Bertozzi (AIA) di cui vedremo Prometeo: Architettura-Milano, quadro coreografico animato da un gruppo di giovanissimi danzatori under 16 (5 e 6 ottobre); And it Burns Burns Burns, tappa finale del progetto dedicato al mito di Prometeo (13 ottobre); infine, Anatomia, di cui Simona Bertozzi è autrice e interprete (14 ottobre).

Anche quest’anno MilanOltre organizza una serie di masterclass aperte a danzatori professionisti, tenute dai coreografi ospiti del festival, e lezioni aperte al pubblico presso l’Università Statale di Milano.

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  • La compagnia Laboratory Dance Project in Bow di Mi-sook Jeon
    La compagnia Laboratory Dance Project in Bow di Mi-sook Jeon
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