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Omaggio a Rudolf Nureyev

La Scala ricorda il “suo” divo

Nel 2018, a ottant’anni dalla nascita e a venticinque dalla scomparsa, il Teatro alla Scala rende omaggio al celebre ballerino russo con due appuntamenti imperdibili

6 Gen
2018
10:00
  • Nureyev alla Scala nel 1966 al termine di una rappresentazione de Il corsaro © Erio Piccagliani / Teatro alla Scala
    Nureyev alla Scala nel 1966 al termine di una rappresentazione de Il corsaro © Erio Piccagliani / Teatro alla Scala
  • Don Chisciotte, uno dei balletti di maggior successo di Nureyev © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
    Don Chisciotte, uno dei balletti di maggior successo di Nureyev © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
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Venticinque anni fa, il 6 gennaio del 1993, moriva Rudolf Nureyev, ballerino e coreografo russo che ha lasciato un’impronta indelebile nella danza del Ventesimo secolo. Una storia la sua che divenne epopea quando, nel 1961, al termine di una tournée a Parigi con il Kirov, scappò dall’aeroporto di Le Bourget decidendo di rimanere in Occidente. La sua defezione dall’Unione Sovietica fece scalpore, aprendogli le porte dei più importanti teatri europei.

Da quel momento, la fama di Nureyev fu in ascesa. Rincorso dai giornali, acclamato dal pubblico come un divo, il 9 ottobre del 1965 il ballerino russo incantò per la prima volta la platea del Teatro alla Scala danzando Romeo e Giulietta. Accanto a lui Margot Fonteyn con cui l’anno successivo, il 16 settembre del 1966, danzerà Margherita e Armando, passo a due creato per la coppia da Frederick Ashton nel 1963.

Negli anni successivi il legame tra Rudolf Nureyev e il Teatro alla Scala si fa sempre più profondo. Nel 1980 è chiamato per allestire Romeo e Giulietta, al quale seguiranno Lo schiaccianoci e Don Chisciotte, due titoli di grande successo entrati nel repertorio scaligero.

E proprio Don Chisciotte è il titolo scelto dal Teatro alla Scala per rendere omaggio a Rudolf Nureyev nell’anno che ne segna l’ottantesimo anniversario dalla nascita e il venticinquesimo dalla scomparsa. Il balletto, in repertorio al Piermarini dal 1980 e accolto sempre con grande entusiasmo dal pubblico, sarà in scena dal 10 al 18 luglio. Ad aprire le celebrazioni, però, sarà Serata Nureyev il 25, 26 e 29 maggio (con una recita, il 24, a favore della Fondazione Francesca Rava N.P.H Italia Onlus). Il programma ripercorre i ruoli resi indimenticabili dal ballerino russo e vede la partecipazione delle étoiles scaligere Svetlana Zakharova e Roberto Bolle e dei guest internazionali Marianela Nuñez e Vadim Muntagirov, principal del Royal Ballet.

 

Foto di copertina: 20 dicembre 1980, Rudolf Nureyev è Romeo al Teatro alla Scala © Lelli e Masotti

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  • Rudolf Nureyev interpreta Romeo al Teatro alla Scala
    Rudolf Nureyev interpreta Romeo al Teatro alla Scala
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