Home

Vent’anni di Danae Festival

“L’arte inutile e necessaria”

Dal 18 ottobre al 4 novembre Milano ospita la ventesima edizione del festival dedicato alla “cosa artistica”. Tra i nomi della danza, Raffaella Giordano, Annamaria Ajmone e Francesco Marilungo

16 Ott
2018
10:48
  • CELESTE appunti per natura di Raffaella Giordano
    CELESTE appunti per natura di Raffaella Giordano
  • Trigger di Annamaria Ajmone
    Trigger di Annamaria Ajmone
  • Sing the Positions
    Sing the Positions
Testata giornalistica online
Autore: 

Balletto.net
Registrazione Tribunale di Milano n. 263 del 07/09/2017
Direttore responsabile: Elisabetta Agrati 
Viale Regina Margherita 43, 20122 Milano (Italy) | P.IVA 04097780961

Danae Festival torna a Milano dal 18 ottobre al 4 novembre e festeggia la sua ventesima edizione. Un cammino iniziato nel 1999 e proseguito in questi anni all’insegna dell’ardire e della sperimentazione. Come ricorda Alessandra De Santis, direttrice artistica della rassegna, «in questo tempo non ci siamo mai prefissi un tema da seguire, o delle parole d’ordine: ciò che conta, per noi, è dare spazio alla “cosa artistica” per quello che rappresenta, per quello che agisce, per dare il nostro contributo affinché ci siano più esseri umani possibili a creare con le proprie mani o la propria testa».

E prosegue: «Potremmo dire che il tema è che “non c’è tema” – e ci piace anche che queste parole possano significare avere un certo ardire. C’è il cercare e anche osare (appunto) di portare in questa città progetti che ci sembra abbiano qualcosa da dire, anche imperfetti, anche controversi, senza la pretesa di lanciare nessun tipo di messaggio, perché pensiamo che l’arte debba essere inutile, ma che tra le cose inutili sia la più necessaria».

Ecco, dunque, un ampio ventaglio di proposte che invaderanno spazi urbani e non, centrali e periferici, antichi palazzi, luoghi di carattere industriale, piscine, trasformando Milano in un’immensa piazza dove la gente possa ritrovarsi e stare insieme.

Tra i nomi della danza segnaliamo Raffaella Giordano che, a sei anni dal suo ultimo lavoro, torna alla creazione con l’assolo CELESTE appunti per natura (martedì 23 e mercoledì 24 ottobre al Teatro Out Off). Giovedì 25 e venerdì 26 ottobre (presso Lachesilab), Raffaella Giordano conduce un incontro laboratoriale che vuole sensibilizzare il corpo attraverso differenti e specifiche pratiche (per partecipare è possibile inviare la propria candidatura a info@teatrodellemoire.it entro il 18 ottobre, costo del laboratorio 80 euro).

In programma anche Trigger di Annamaria Ajmone (sabato 27 ottobre presso la Sala Napoleonica dell’Accademia di Brera) e Love Souvenir di Francesco Marilungo (mercoledì 31 ottobre al Teatro Out Off).

Tutti gli appuntamenti sul sito di Danae Festival.

Condividi: 
×

Ti serve aiuto?
Consulta la Guida utente o Contattaci!

Accedi

User menu