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Pugni

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Cesare Pugni, Genova 1802 - San Pietroburgo 1870

Articolo inviato da: Minkus il 01/05/2005 - 15:06

Nato a Genova nel 1802, studia composizione e violino presso il Conservatorio di Milano, perfezionandosi come virtuoso dello strumento sotto la guida di Alessandro Rolla.
Compone il suo primo balletto per il Teatro alla Scala, Elerz e Zulmida, nel 1828, prima di entrare nell'organico dello stesso teatro prima come violinista e poi come Direttore della Musica.

Nel 1834 si trasferisce in Francia, dove incontra Jules Perrot, con cui collabora ampiamente a Londra, allo Her Majesty's Theatre, dal 1843 al 1846.La sua collaborazione con Perrot lo porterà a comporre alcuni dei balletti più famosi del repertorio romantico, come Ondine, o la Naiade (1843), La Esmeralda (1844), Pas de Quatre (1845), Caterina o la figlia del bandito (1846).
A Londra Pugni collaborerà anche con Filippo Taglioni nel balletto Le Métamorphoses (1850).

Nel 1848 lavora di nuovo con Perrot a San Pietroburgo, dove è nominato compositore ufficiale dei Teatri Imperiali fino alla morte, che avverrà nel 1870. Nella città russa ha modo di lavorare con Arthur Saint-Léon (per il quale aveva già composto nel 1844 La Vivandiere) alle musiche del balletto Il cavallino gobbo, ma sopratutto legherà il suo nome ai primi successi pietroburghesi di Marius Petipa, componendo La Fille du Pharaon (1862) e le musiche aggiunte a quelle di Adam per la nuova edizione de Le Corsaire (1863).

La sua capacità di comporre rapidamente intere scene sia di pantomima che di pura danza rappresenta un elemento essenziale causa delle sue numerose collaborazioni coi coreografi più importanti de suo tempo. La musica di Pugni è in linea con lo stile dell'epoca: completamente subordinata alle esigenze della coreografia, è senza pretesa, ma ugualmente ricca di invenzioni melodiche e di effetti timbrici.
Alla Scala si confronta con le esigenze dello stile del balletto italiano, caratterizzato dall'uso di scene di pantomima in collegamento con la musica.





Nell'immagine, una scena da La Métamorphose, o Satanella, su musica di Pugni e coreografia di Taglioni. Londra, 1850.


Claudio Giorgione