Abbondanza e Bertoni a Catania

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  • Gli Orbi della Compagnia Abbondanza/Bertoni
    Gli Orbi della Compagnia Abbondanza/Bertoni © Giorgio Termini

Abbondanza e Bertoni a Catania

Tornano a Scenario Pubblico

Il 25 e 26 novembre torna a Catania la Compagnia Abbondanza/Bertoni nell’ambito della stagione 2017-2018 di Scenario Pubblico, U(ma)nità

Articolo inviato da: Redazione il 24/11/2017 - 11:22

Il coreografo catanese Roberto Zappalà ha fatto della ricerca sul corpo uno dei fondamenti del suo lavoro. Questa attenzione al corpo – tempio laico dell’umanità – emerge non solo nelle sue coreografie ma anche nelle proposte di Scenario Pubblico, “casa della danza” fortemente voluta dal coreografo nella sua città e oggi riconosciuta quale Centro Nazionale di Produzione della Danza. Non a caso, la stagione 2017-2018 di Scenario Pubblico si intitola U(ma)nità, “un’umanità che – scrive Zappalà – si rifà a un modello culturale conseguito nei millenni, che invita a una maggiore tolleranza tra gli uomini, che uniti da un’unica legge sono cittadini del mondo in egual misura (oggi fattore marginale)”.

Prosegue Zappalà: “Questa è la nostra missione: conoscere, comprendere, accettare, condividere, scambiare, e questi verbi rappresentano il punto di incontro e la sintesi di tutto ciò che per noi è l’umanità”. Ecco allora una stagione di ampio respiro che indaga l’uomo attraverso i molteplici linguaggi del corpo e della danza, da quella più “colta” a quella popolare”, con artisti, coreografi e performer chiamati sul palco di Scenario Pubblico per regalare al pubblico la propria visione di questa umanità composita.

Sabato 25 (ore 20.45) e domenica 26 (ore 19.00), ritornano a Catania Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con Gli Orbi, performance danzata da Eleonora Chiocchini, Tommaso Monza, Massimo Trombetta, Antonella Bertoni e Michele Abbondanza sulla coreografia di Abbondanza/Bertoni. “Orbi perché non ci vediamo più. Mancanti, assenti, privi. Orbi di pace, di onore e ‘di tanto spiro’. Maschere acustiche e fisiche impastate di un’umanità che trasuda amore e tenerezza ma che si passa il testimone del vizio fino a diventare caricatura del dolore e del piacere”, scrivono gli autori. Come ne La parabola dei ciechi di Pieter Bruegel, Abbondanza e Bertoni indagano la fragilità dell’uomo nei confronti di vizi e debolezze, l’impossibilità dell’anima di raggiungere una condizione di purezza che sembra così lontana dalla dimensione umana.

 

Biglietti
Intero € 13 – Ridotto (Under 23, Over 65) € 10
Gruppi, scuole danza e Unict (min. 5 Persone) € 10 Intero – € 8 Ridotto