Chroma di Alessandro Sciarroni

  • Chroma di Alessandro Sciarroni © Alessandro Sciarroni
    Chroma nasce da una riflessione sul tema delle migrazioni e sul movimento rotatorio © Alessandro Sciarroni

Chroma di Alessandro Sciarroni

Ultimo appuntamento al Teatro dell’Arte di Milano

Il 16 e 17 dicembre si chiude il “Ritratto” che Triennale Teatro dell’Arte ha dedicato all’artista marchigiano, appena insignito del Premio Europa per le Nuove Realtà Teatrali

Articolo inviato da: Redazione il 15/12/2017 - 09:29

Dopo JOSEPH_kids e FOLK_S, sabato 16 (ore 20.00) e domenica 17 dicembre (ore 16.00) si conclude il “Ritratto d’artista” che Triennale Teatro dell’Arte ha dedicato ad Alessandro Sciarroni, insignito in questi giorni a Roma del Premio Europa per le Nuove Realtà Teatrali (unico italiano ad aggiudicarsi uno dei più importanti riconoscimenti del settore). In scena, CHROMA_don’t be frightened of turning the page, tappa finale del progetto Turning, incentrato sull’azione della rotazione.

Tra il 2014 e il 2015, all’interno del progetto europeo Migrant Bodies, l’artista marchigiano, partendo dall’osservazione dei fenomeni migratori di alcuni animali che tornano a riprodursi e a morire nel luogo in cui sono nati, elabora una personale ricerca focalizzata sul tema della migrazione e in particolare sul concetto di turning. Si tratta non solo di un’azione fisica – il corpo che ruota attorno al proprio asse – ma anche di un viaggio psicofisico, di un’evoluzione capace di creare un legame quasi ipnotico tra performer e spettatore, come accade per le danze dei dervisci rotanti.

Nella prima tappa del progetto, TURNING_migrant bodies version, Alessandro Sciarroni si confronta personalmente con l’azione del turning, allenandosi per diversi mesi nella pratica che consente al corpo di girare per un tempo indeterminato senza perdere l’equilibrio. Nel 2016 l’artista riprende le ricerche, realizzando due residenze al CSS di Udine e a Le Centquatre a Parigi: il risultato è CHROMA, una performance che non si appiattisce su un’interpretazione univoca del movimento rotatorio, ma si apre a una pluralità di letture e di significati.