Corpo a Corpo

  • Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti
    Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti
  • Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti
    Corpo a Corpo di Roberto Zappalà © Serena Nicoletti

Corpo a Corpo

Prima meditazione su Caino e Abele

Dal 23 al 25 marzo Scenario Pubblico a Catania ospita Corpo a Corpo, primo step di “meditazione” di Liederduett, nuovo progetto di Roberto Zappalà

Articolo inviato da: Redazione il 19/03/2018 - 14:45

Il coreografo catanese Roberto Zappalà prosegue nel suo lavoro di ricerca sul corpo e sull’umanità con Liederduett (due episodi su Caino e Abele), creazione per quattro danzatori, pianoforte e controtenore nata da un’idea di Nello Calabrò e Roberto Zappalà che debutterà il 18 luglio 2018 nell’ambito del Festival Bolzano Danza.

Questa nuova creazione è preceduta da due step di “meditazione”, Corpo a Corpo (1° meditazione su Caino e Abele) e Come le Ali (2° meditazione su Caino e Abele), in scena rispettivamente dal 23 al 25 marzo a Scenario Pubblico a Catania e il 19-20 maggio a Viagrande Studios a Viagrande.

Partendo dalle figure di Caino e Abele, in Corpo a Corpo Roberto Zappalà indaga la violenza che i corpi subiscono ed esprimono sin dall’inizio della vita. Quel primo fratricidio, quel primo lutto dell’umanità diventa simbolo delle tragedie di oggi, delle violenze e delle incomprensioni spesso basate su un atteggiamento egoistico che ci porta a considerare tutto ciò che accade come conseguenza di quanto gli altri fanno a noi.

Attraverso gli strumenti che da sempre sono al centro del suo segno coreografico – il corpo, il movimento, la danza pura – Roberto Zappalà ci parla del primo lutto come monito e avvertimento per i lutti di oggi.