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Goldberg-Variationen

Nuovo debutto per i danzatori scaligeri

Dal 25 gennaio, con repliche fino al 22 marzo, arriva per la prima volta al Teatro alla Scala il capolavoro creato nel 1993 da Heinz Spoerli sulle Variazioni Goldberg di Bach

19 Gen
2018
10:17
  • Heinz Spoerli in prova con Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
    Heinz Spoerli in prova con Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
  • Goldberg-Variationen, Virna Toppi e Nicola Del Freo in prova
    Goldberg-Variationen, Virna Toppi e Nicola Del Freo in prova
  • Claudio Coviello durante le prove © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
    Claudio Coviello durante le prove © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
  • Goldberg-Variationen, le prove in sala ballo
    Goldberg-Variationen, le prove in sala ballo
  • Goldberg-Variationen in una foto di repertorio con lo Zurich Ballet © Peter Schnetz
    Goldberg-Variationen in una foto di repertorio con lo Zurich Ballet © Peter Schnetz
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Dopo il successo di Cello Suites di Heinz Spoerli e di Progetto Händel di Mauro Bigonzetti, prosegue al Teatro alla Scala il progetto dedicato ai balletti su musica da camera. Dal 25 gennaio, i danzatori scaligeri debuttano in Goldberg-Variationen, ancora di Heinz Spoerli e ancora su musiche di Johann Sebastian Bach, compositore che il coreografo svizzero ha definito “moderno” e capace di “lasciare libertà alla composizione coreografica”.

Se in Cello Suites protagonista assoluto era il violoncello, qui è il pianoforte a dialogare con i ballerini costruendo, nel dipanarsi dei trentadue brani che compongono le Variazioni Goldberg, una riflessione sulla vita che passa. In un continuo cambio di atmosfere e colori, la coreografia si articola attorno a tre passi a due, “giovanile, della mezza età e della maturità”. Al pianoforte Alexey Botvinov, che vanta un primato di esecuzione dal vivo delle Variazioni Goldberg, oltre 290, compreso questo balletto, sin dalla sua creazione.

Creato nel 1993 a Düsseldorf, per essere poi ripreso con lo Zurich Ballet, Goldberg-Variationen entra, dunque, per la prima volta nel repertorio scaligero. Scene e costumi sono firmati da Keso Dekker, le luci da Martin Gebhardt. Interpreti principali, Claudio Coviello, Nicoletta Manni, Antonino Sutera, Marco Agostino, Antonella Albano, Francesca Podini, Virna Toppi, Vittoria Valerio, Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Nicola Del Freo, Walter Madau, Gioacchino Starace, con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.

Repliche: 27, 30 gennaio; 1, 6, 7, 9 febbraio; 2, 21, 22 marzo.

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