La Dame aux camélias di John Neumeier

BOLSHOI BALLET ACADEMY
  • Roberto Bolle è Armand Duval ne La Dame aux camélias © M. Brescia / Teatro alla Scala
    Roberto Bolle è Armand Duval ne La Dame aux camélias © M. Brescia / Teatro alla Scala

La Dame aux camélias di John Neumeier

Inaugura la stagione di danza al Teatro alla Scala

Il 17 dicembre Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, per la prima volta insieme nel capolavoro di John Neumeier, aprono la stagione di danza del Teatro alla Scala. Anteprima giovani il 15 dicembre

Articolo inviato da: Elisabetta il 12/12/2017 - 15:20

Nel 2018 La Dame aux camélias, balletto su musiche di Chopin, celebra importanti ricorrenze: quarant’anni dalla sua creazione per il Balletto di Stoccarda, protagonista Marcia Haydée, e 170 anni dalla pubblicazione del romanzo di Alexandre Dumas figlio, scritto nel 1848 pochi mesi dopo la morte di Marie Duplessis, la cui vicenda ispirò a Giuseppe Verdi il personaggio di Violetta ne La traviata. Proprio al romanzo di Alexandre Dumas guarda il coreografo John Neumeier per questo che è considerato non solo uno dei suoi più grandi capolavori ma anche una sintesi della sua concezione di balletto drammatico.

Nel 2007 Alessandra Ferri scelse La Dame aux camélias per il suo addio – momentaneo – alle scene, affiancata da Roberto Bolle, al suo debutto nel ruolo di Armand Duval. Proprio a Roberto Bolle e a Svetlana Zakharova, mai prima d’ora sul palco scaligero in questo ruolo, è affidata l’apertura della stagione di danza del Teatro alla Scala, domenica 17 dicembre. Le due étoile danzeranno anche in occasione dell’Anteprima giovani del 15 dicembre e nelle repliche del 20 dicembre (ore 20.00), del 10 e del 13 gennaio. Sul podio, per la prima volta con il Balletto della Scala, Theodor Guschlbauer, direttore esperto del repertorio francese che ha diretto per oltre un decennio la Filarmonica di Strasburgo.

A Roberto Bolle e Svetlana Zakharova si alterneranno, nei ruoli di Marguerite Gautier e Armand Duval, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (23/12 ore 14.00, 30/12 ore 14.30, 03/01 ore 20.00) ed Emanuela Montanari e Claudio Coviello (20/12 ore 14.30, 29/12 ore 20.00, 30/12 ore 20.00, 04/01 ore 20.00). Ospiti, domenica 31 dicembre, Anna Laudere ed Edvin Revazov.

A rievocare sulla scena la travagliata vicenda dei due amanti è lo stesso Armand, giunto nell’appartamento di Marguerite poco dopo la morte di lei. L’appartamento sta per essere messo all’asta: amici, visitatori e acquirenti si affollano tutto intorno, ma il giovane non si cura di loro. La memoria va al primo incontro con Marguerite, in occasione della rappresentazione del balletto Manon Lescaut al Théâtre des Varietés. Innamoratisi follemente, i due decidono di trasferirsi in campagna ma il padre di Armand, Monsieur Duval, all’insaputa del figlio chiede a Marguerite di interrompere la relazione, poiché l’altra figlia sta per sposarsi. Distrutta dal dolore, la giovane accetta e scrive una lettera d’addio ad Armand.

Durante un successivo incontro, Armand inizia a corteggiare un’altra donna, con l’intenzione di umiliare Marguerite e vendicarsi. Il giovane non sa che Marguerite è gravemente malata di tisi. Scoprirà la dura verità solo leggendo il diario di lei: verrà, così, a conoscenza del suo sacrificio d’amore e di come non avesse mai smesso di amarlo.