La Gauthier Dance a Torino

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  • Minus 16 di Ohad Naharin © Regina Brocke
    Minus 16 di Ohad Naharin © Regina Brocke
  • La Gauthier Dance in Uprising di Hofesh Shechter © Regina Brocke
    La Gauthier Dance in Uprising di Hofesh Shechter © Regina Brocke
  • La Gauthier Dance in Uprising di Hofesh Shechter © Regina Brocke
    Uprising di Hofesh Shechter © Regina Brocke
  • Killer Pig di Sharon Eyal e Gai Behar © Regina Brocke
    Killer Pig di Sharon Eyal e Gai Behar © Regina Brocke
  • Killer Pig di Sharon Eyal e Gai Behar © Regina Brocke
    Killer Pig di Sharon Eyal e Gai Behar © Regina Brocke

La Gauthier Dance a Torino

Si chiude Torinodanza 2017

Venerdì 1 dicembre al Teatro Regio di Torino si chiude l’edizione 2017 di Torinodanza. Ospite la Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart con un programma che rende omaggio a quattro coreografi israeliani

Articolo inviato da: Redazione il 28/11/2017 - 10:15

Si chiude venerdì 1 dicembre l’edizione 2017 del festival Torinodanza che, da settembre a oggi, ha riunito su diversi palcoscenici piemontesi i grandi nomi della danza contemporanea. Appuntamento, quindi, alle 20.45 al Teatro Regio di Torino che ospita la Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart, compagnia nata nel 2007, diretta dal danzatore, coreografo e musicista Eric Gauthier. Formata da sedici danzatori, la Gauthier Dance spazia dai lavori del suo direttore a quelli dei più importanti coreografi della scena contemporanea, da Jiří Kylián a Itzik Galili, da Hans van Manen a Mauro Bigonzetti e William Forsythe.

A Torinodanza, in prima italiana, l’ensemble mette in scena un programma che rende omaggio a quattro artisti israeliani di fama internazionale: Hofesh Shechter, Sharon Eyal, Gai Behar e Ohad Naharin, nomi che si sono imposti per la loro personalissima cifra coreografica. Di Hofesh Shechter – già ospite del festival in occasione del debutto di Wolf lo scorso 19 ottobre – vedremo Uprising, coreografia che esplora il lato virile della danza. La musica, come in altri lavori di Shechter, è composta dallo stesso coreografo. Tutto al femminile è, invece, Killer Pig, uno dei lavori più rappresentativi di Sharon Eyal e Gai Behar, per molti anni nella Batsheva Dance Company. La coreografia è stata riallestita per l’occasione. Chiude la serata Minus 16, brano che combina diversi materiali musicali e stati d’animo. Creato nel 1999 da Ohad Naharin, direttore della Batsheva Dance Company, considerato uno dei più grandi coreografi israeliani, fin dal debutto questo lavoro è diventato icona del suo stile.