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La Parsons Dance a Cremona

Primo appuntamento con la Danza 2019

Il 25 gennaio, la prima tappa dell’Italy tour 2019 della compagnia americana inaugura la nuova stagione di danza del Teatro Ponchielli

21 Gen
2019
12:53
  • Autobiography, acclamato spettacolo del coreografo Wayne McGregor
    Autobiography, acclamato spettacolo del coreografo Wayne McGregor
  • Terza Prattica – Monteverdi Revisited, progetto che unisce la Tero Saarinen Company e la Helsinki Baroque Orchestra
    Terza Prattica – Monteverdi Revisited, progetto che unisce la Tero Saarinen Company e la Helsinki Baroque Orchestra
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Prende il via venerdì 25 gennaio, alle ore 20.30, la nuova stagione di danza del Teatro Ponchielli di Cremona: ospite la Parsons Dance, compagnia americana tra le più amate dal pubblico che proporrà coreografie “storiche” del proprio repertorio e alcune novità.

Il programma della serata include, infatti, l’immancabile Caught, spettacolare assolo coreografato da David Parsons su musiche di Robert Fripp, nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie a un gioco di luci stroboscopiche, e altri tre lavori del direttore della compagnia: Round My World (2012), Hand Dance (2003) e Whirlaway (2014). A questi si affiancano l’anteprima mondiale di Eight Women, con la coreografia di Trey McIntyre su musiche di Aretha Franklin, e l’anteprima europea di Microburst, dello stesso Parsons.

La stagione di danza del Ponchielli prosegue, il 26 febbraio, con Tutu dei Chicos Mambo, compagnia tutta al maschile e en travesti capitanata da Philippe Lafeuille. Creato in occasione del ventennale della fondazione dell’ensemble, lo spettacolo ripercorre con ironia la storia del balletto, dal Lago dei cigni a Pina Bausch, con incursioni nel tango, nella ginnastica e nelle danze maori.

Il 17 marzo, appuntamento con un’altra compagnia di fama mondiale, i Momix: in scena Alice, nuovo lavoro di Moses Pendleton ispirato all’immaginifico mondo uscito dalla penna di Lewis Carrol.

L’1 aprile, il Teatro Ponchielli ospita l’anteprima italiana di Ballade: preghiera profana, il nuovissimo lavoro di Susanna Beltrami ispirato a La notte poco prima delle foreste di Bernard Marie Koltès con le musiche originali di Cesare Picco. Scrive la coreografa: “Alla fine degli anni ’80, intercettai a Madrid uno spettacolo dal titolo La nuit juste avant les forets. Rimasi colpita per la forza verbale e fisica di quell’unico attore sulla scena, che appariva come un toro colpito a morte sotto una pioggia scrosciante. Il testo è riconducibile a una musica ininterrotta, una partitura senza sosta, dentro la quale emerge un manifesto alla solidarietà, crudele e generoso, lucido e utopico, un inno alla latitanza e nel contempo all’umano bisogno di accoglienza e di amore. È il canto dell’uomo Koltès che si sta avvicinando inesorabile alla fine della propria vita. Il canto di tutti coloro che sono stati relegati ai margini”.

Il 13 aprile torna a Cremona la Company Wayne McGregor con l’acclamato Autobiography: per questo lavoro, il coreografo britannico si è avvalso del supporto di due tra i più importanti genetisti al mondo cui ha chiesto di sequenziare il proprio genoma: questa sequenza è stata poi convertita in un algoritmo al computer che determina l’ordine di ventitré sezioni che si compongono in modo diverso per dar vita, ogni volta, a uno spettacolo inedito.

L’ultimo appuntamento della stagione di danza, mercoledì 29 maggio, è con la prima assoluta di Terza Prattica – Monteverdi Revisited, progetto frutto di una residenza artistica ospitata dal Teatro Ponchielli che vedrà la collaborazione fra la Tero Saarinen Company e la Helsinki Baroque Orchestra. Partendo dai Madrigali di Claudio Monteverdi, che racchiudono l’essenza rivoluzionaria della sua musica, Tero Saarinen – eclettico coreografo noto per il suo accostare la danza alle diverse forme artistiche tra musica, design e arti visive – e il talentuoso musicista da camera e direttore Aapo Häkkinen costruiscono l’intero arco musicale di questo nuovo lavoro coreografico, che debutta proprio nella patria d’origine del compositore cremonese.

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