Le Corsaire debutta alla Scala

  • Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko in prova
    Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko in prova
  • Un momento della lavorazione delle scene
    Un momento della lavorazione delle scene
  • Martina Arduino e gli allievi della Scuola di Ballo della Scala
    Martina Arduino e gli allievi della Scuola di Ballo della Scala
  • Un momento delle prove in sala
    Un momento delle prove in sala
  • Antonino Sutera, Emanuela Montanari, Mariafrancesca Garritano, Christian Fagetti e Massimo Garon in prova
    Antonino Sutera, Emanuela Montanari, Mariafrancesca Garritano, Christian Fagetti e Massimo Garon in prova
  • Un momento delle prove de Le Corsaire al Teatro alla Scala
    Un momento delle prove de Le Corsaire al Teatro alla Scala

Le Corsaire debutta alla Scala

Avventure piratesche, passione e tradimento

Grande attesa, il 20 aprile, per la prima de Il Corsaro, classico del balletto tardoromantico che entra nel repertorio del Teatro alla Scala

Articolo inviato da: Elisabetta il 15/04/2018 - 16:00

Avventure piratesche, rapimenti, cospirazioni, passione e tradimenti. Se a questi ingredienti si aggiunge l’ambientazione esotica, ecco spiegato il successo de Le Corsaire, classico del balletto tardoromantico dalla trama complessa quanto la sua genesi. Da Joseph Mazilier, che nel 1856 allestì la sua versione per l’Opéra di Parigi, passando per Jules Perrot e Marius Petipa, tanti sono i coreografi ad aver contribuito all’evoluzione di questo balletto, così come i compositori che lavorarono alla partitura.

Da venerdì 20 aprile, con repliche fino al 17 maggio, Le Corsaire entra nel repertorio del Teatro alla Scala di Milano con la coreografia di Anna-Marie Holmes, da Marius Petipa e Konstantin Sergeyev, che ha debuttato nel 1997 per il Boston Ballet. Sono trascorsi quasi due secoli da quando, nel 1826, Giovanni Galzerani mise in scena al Piermarini il suo Corsaro, tratto dall’omonimo poema di Lord Byron, e più di cinquanta da quando, nel 1966, Rudolf Nureyev firmò e interpretò, accanto a Margot Fonteyn, il celebre pas de deux di Medora e dello Schiavo.

Le scene e i costumi di questa nuova produzione scaligera sono firmati da Luisa Spinatelli. Oltre centro gli artisti impegnati sul palco, tra comparse, allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e danzatori del Corpo di Ballo, per far rivivere le avventure del pirata Conrad e della sua amata Medora.

Nei ruoli principali, nella recita inaugurale del 20 aprile e ancora il 22 aprile e le sere del 9, 11 e 16 maggio, Nicoletta Manni (Medora), Martina Arduino (Gulnare), Timofej Andrijashenko (Conrad), Marco Agostino (Lankendem), Antonino Sutera (Birbanto), Claudio Coviello (Alì, lo schiavo), Antonella Albano (Zulmea). Le tre odalische saranno Virna Toppi, Maria Celeste Losa e Alessandra Vassallo; il pascià Alessandro Grillo e le due coppie di Corsari Emanuela Montanari, Mariafrancesca Garritano, Christian Fagetti, Massimo Garon.

Anche le altre repliche vedranno importanti debutti: il 27 aprile e il 17 maggio Medora sarà Martina Arduino, Conrad sarà Claudio Coviello (Virna Toppi nel ruolo di Gulnare, Nicola Del Freo in quello di Lankendem, Federico Fresi sarà Birbanto e Mattia Semperboni sarà Alì). Nelle due recite pomeridiane “Invito alla Scala per giovani e anziani” dell’11 e del 16 maggio, alle ore 14.30, saranno in scena Virna Toppi (Medora), Gaia Andreanò (Gulnare), Nicola Del Freo (Conrad), Mattia Semperboni (Lankendem), Christian Fagetti (Birbanto),  Federico Fresi (Alì), Mariafrancesca Garritano (Zulmea).

Mercoledì 18 aprile, alle ore 18.00, “Prima delle Prime” a cura di Sergio Trombetta nel Ridotto dei Palchi A. Toscanini (ingresso libero).